Musei civici di Vicenza, otto nuovi loghi per un’identità visiva comune

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Danza nei Musei civici di Vicenza

Il sistema culturale cittadino adotta otto loghi coordinati, uno per ciascuna sede e uno complessivo, per rendere più riconoscibile l’offerta museale.

La nuova identità visiva dei Musei civici di Vicenza riunisce sotto un’immagine coordinata quattro musei e tre monumenti comunali. Sono stati progettati otto loghi: sette dedicati alle singole sedi e uno al sistema nel suo complesso. Informazioni su collezioni, orari e servizi sono disponibili nel portale dei Musei civici di Vicenza.

Il progetto punta a valorizzare le specificità di ogni luogo e, nello stesso tempo, a rafforzare il senso di appartenenza a una rete culturale condivisa. La presentazione si è svolta a Palazzo Trissino con il sindaco Giacomo Possamai, l’assessore Ilaria Fantin, la direttrice Valeria Cafà e il progettista Marco Lovato di Studio Mama.

Il rinnovamento si affianca agli interventi per la promozione culturale e turistica di Vicenza. Tra i passaggi recenti figura il trasferimento dello Iat nei locali rinnovati di Palazzo Chiericati, destinati a essere completati con bookshop e spazio Unesco.

Nuova identità visiva dei Musei civici di Vicenza

Secondo Possamai, la grafica coordinata è uno degli strumenti per raccontare meglio l’offerta cittadina e accompagnare la trasformazione di piazza Matteotti in una porta di accesso alla cultura e al turismo.

Fantin sottolinea che l’operazione non riguarda soltanto l’estetica dei loghi. L’identità visiva deve rendere riconoscibili valori, personalità e missione delle sedi, in una fase di crescita che comprende allestimenti, iniziative e rapporto con pubblici diversi.

Il progetto attribuisce inoltre un nome più riconoscibile a due realtà: il Museo Naturalistico Archeologico e il Museo del Risorgimento e della Resistenza. La scelta mira a facilitarne il racconto e a inserirle con maggiore chiarezza nella comunicazione complessiva.

La nuova identità visiva dei Musei civici di Vicenza dovrà ora essere applicata ai materiali fisici e digitali. La sua efficacia si misurerà nella capacità di orientare visitatori e cittadini, mantenendo leggibili le differenze tra le sedi senza perdere l’unità del sistema.