I giovani di Schio tra i fondatori del Parlamento mondiale della gioventù per la pace

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Giovani di Schio durante il percorso del Parlamento mondiale della gioventù

Una ventina di giovani di Schio ha contribuito allo Statuto del Parlamento mondiale della gioventù, firmato a Palazzo del Bo a Padova.

I giovani di Schio figurano tra i fondatori del nuovo Parlamento mondiale della gioventù. Lo Statuto è stato sottoscritto nell’Archivio storico di Palazzo del Bo al termine di un percorso dedicato alla pace, al dialogo tra i popoli e al futuro delle nuove generazioni, riferisce il Comune di Schio.

Il progetto ha coinvolto una ventina di studenti delle scuole del territorio scledense. La dichiarazione di intenti firmata a Padova è stata scritta dai ragazzi, chiamati a tradurre in proposte concrete le riflessioni sviluppate durante un anno di incontri e attività.

L’iniziativa è promossa dal Centro internazionale di ricerca e formazione per il dialogo interculturale e dal Parlamento europeo degli studenti, in collaborazione con l’amministrazione comunale. La tappa locale si è svolta al Faber Box, spazio già al centro di altri progetti dedicati ai giovani scledensi.

Giovani di Schio, dalla discussione allo Statuto

Durante gli incontri gli studenti hanno potuto confrontarsi con relatori e rappresentanti delle istituzioni su ciò che significa costruire la pace nella vita quotidiana. Il lavoro ha riguardato la partecipazione, il rispetto delle differenze e la responsabilità delle nuove generazioni nelle decisioni pubbliche.

L’assessore Barbara Scortegagna sottolinea che ai ragazzi non basta essere ascoltati: devono poter incidere nei processi che riguardano il loro futuro. La firma dello Statuto rappresenta quindi il passaggio dalla consultazione alla costruzione condivisa di un organismo stabile.

Il documento approvato a Palazzo del Bo costituisce la base per le attività successive del Parlamento. Per i giovani di Schio, la partecipazione al gruppo fondatore dà continuità al lavoro avviato sul territorio e apre un confronto con coetanei di altre realtà.