EICMA 2026, Zoppas: risorse ICE aumentate del 78% e incoming più che raddoppiato

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EICMA 2026, il presidente ICE Matteo Zoppas

A EICMA 2026 Matteo Zoppas illustra l’impegno di ICE: risorse aumentate del 78%, 113 operatori invitati e presenza internazionale rafforzata.

EICMA 2026 porta il motociclismo italiano al centro della scena internazionale secondo Matteo Zoppas, presidente dell’Agenzia ICE. Nel suo intervento inaugurale Zoppas ha definito la manifestazione una vetrina strategica per prodotti, tecnologie e innovazione.

L’edizione occupa dieci padiglioni e riunisce 2.120 marchi provenienti da 52 Paesi. ICE ha invitato 113 operatori strategici, tra buyer, giornalisti e influencer, con una presenza più che raddoppiata rispetto allo scorso anno.

La manifestazione si inserisce nel quadro delle iniziative per sostenere l’export industriale italiano. Zoppas ha sottolineato che il settore motociclistico deve accelerare su tecnologia, design e innovazione per conservare la propria posizione competitiva.

EICMA 2026 e il peso della filiera

Secondo i dati richiamati dal presidente ICE, nel 2025 la filiera ha registrato esportazioni per 2,78 miliardi di euro, collocandosi al quarto posto nel mondo per capacità esportatrice. Il risultato conferma l’importanza dei mercati esteri per produttori e fornitori italiani.

Le risorse destinate dall’Agenzia alla manifestazione sono aumentate del 78%. L’obiettivo è favorire incontri commerciali, attrarre operatori internazionali e dare visibilità alle imprese che scelgono l’evento per presentare nuovi modelli e soluzioni.

Zoppas, imprenditore di origini trevigiane, ha collegato il sostegno pubblico alla necessità di consolidare la leadership italiana in una competizione tecnologica sempre più intensa. EICMA 2026 diventa così anche un banco di prova per la capacità del settore di trasformare innovazione e stile in crescita sui mercati globali.