Arzignano, contributi fino a 350 euro per figlio per centri estivi e attività educative

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Contributi per centri estivi, bambini impegnati in attività educative

I contributi per i centri estivi ad Arzignano sostengono le famiglie che hanno affrontato le spese per attività educative e ricreative dei figli.

I contributi per centri estivi messi a disposizione dal Comune di Arzignano vanno da 200 a 350 euro per ogni figlio, in base all’ISEE. Il bando, annunciato attraverso il portale istituzionale InArzignano, accoglie le domande esclusivamente online dal 3 novembre al 3 dicembre 2026. La misura riguarda le spese sostenute dalle famiglie per la partecipazione dei minori a centri estivi e attività educative.

Il sindaco Riccardo Masiero definisce l’intervento «un aiuto concreto» per i nuclei che hanno sostenuto i costi delle iniziative frequentate dai figli. L’assessore al Sociale Anna Sartori spiega che gli importi sono graduati secondo la situazione economica e che una particolare attenzione è riservata alle famiglie numerose, ai nuclei monoparentali e alle famiglie con figli con disabilità.

Contributi per centri estivi: domande entro il 3 dicembre

Il sostegno comprende anche le attività frequentate fuori dal territorio comunale, ampliando la platea rispetto alle sole strutture di Arzignano. Il Comune ha inoltre previsto un servizio di assistenza per la compilazione della domanda, così da accompagnare chi incontra difficoltà nella procedura digitale. La misura interviene su un problema che riguarda molte famiglie, già emerso nel confronto sui servizi e sulla conciliazione raccontato nell’intervento “Dove mettiamo i figli?” promosso dalle madri vicentine.

Per ottenere i contributi per centri estivi occorre rispettare i requisiti indicati nel bando e documentare le spese sostenute. La finestra di un mese consente alle famiglie di predisporre la richiesta, mentre la graduazione tra 200 e 350 euro punta a concentrare il sostegno sui nuclei con maggiore bisogno.