
Il Teatro Popolare Veneto propone sabato 7 novembre tre appuntamenti nel Vicentino: in scena “Il prete da Sprea”, “Sfigatti” e “La bisbetica domata”.
Il Teatro Popolare Veneto prosegue con una tripletta di spettacoli promossi da FITA Veneto. Sabato 7 novembre le compagnie saranno in scena negli auditorium di Chiampo, Chiuppano e Costabissara, con proposte che attraversano racconto biografico, commedia brillante e classico shakespeariano. Il programma amplia l’offerta culturale del fine settimana e si collega alla recente rappresentazione della “Bisbetica domata” dell’Archibugio a Costabissara.
Alle 20.45, all’Auditorium comunale di Chiampo, la compagnia La Filigrana presenta “Il prete da Sprea”, testo di Alessandro Anderloni diretto da Emanuela Perlotto. Lo spettacolo ripercorre la vita di don Luigi Zocca, vissuto nel secolo scorso a Sprea, in Lessinia, e gli episodi legati alle cure con ricette a base di erbe. L’ingresso costa 8 euro, 6 euro il ridotto.
Teatro Popolare Veneto, il programma del 7 novembre
Alla stessa ora, all’Auditorium di Chiuppano, Officina Teatrale propone “Sfigatti”, ispirato a “La fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo” di Mimmo Titubante, con la regia di Fabio M. Fusaro. La commedia segue Bartolo, la moglie Monique, il futuro genero Lillo e gli altri abitanti di un condominio, coinvolti in una catena di equivoci dopo l’arrivo di un nuovo vicino. Il biglietto costa 8 euro, 6 il ridotto; ingresso gratuito fino a sei anni e per l’accompagnatore di una persona con disabilità.
Alle 21, all’Auditorium Falcone Borsellino di Costabissara, L’Archibugio porta in scena “La bisbetica domata” di William Shakespeare nell’adattamento e con la regia di Giovanni Florio. Nella Padova di fine Cinquecento, Bianca non può sposarsi prima della sorella maggiore Caterina, temuta dai pretendenti, finché Petruccio accetta la sfida. Il biglietto costa 9 euro, ridotto a 7,50 per under 13 e over 65.
I tre appuntamenti confermano la dimensione diffusa del Teatro Popolare Veneto, che porta nello stesso sabato compagnie e pubblici in tre comuni della provincia. La varietà dei testi consente di scegliere tra memoria locale, comicità contemporanea e rilettura di un classico, mantenendo centrale il lavoro delle compagnie amatoriali vicentine.































