
Il monitoraggio del metano ad Angera potrebbe riportare una misurazione ambientale permanente nei luoghi in cui Alessandro Volta osservò il gas naturale 250 anni fa.
Il monitoraggio del metano ad Angera è al centro della proposta avanzata dal Comitato nazionale Volta in occasione dei 250 anni dalle osservazioni compiute dallo scienziato sul Lago Maggiore. L’idea è installare una centralina per rilevare le concentrazioni del gas nell’aria proprio nei luoghi degli esperimenti del 1776. L’iniziativa rientra nel percorso verso il bicentenario della morte di Volta, previsto nel 2027, e collega memoria scientifica, ambiente e innovazione tecnologica.
Tra il 3 e il 4 novembre 1776 Volta osservò le bolle di gas che emergevano dai fondali paludosi nei pressi di Angera. Raccolse campioni, ne studiò le proprietà e dimostrò l’infiammabilità della sostanza, che chiamò “aria infiammabile delle paludi”. I risultati furono poi raccolti nelle “Lettere sull’aria infiammabile nativa delle paludi”, pubblicate nel 1777.
Monitoraggio del metano tra memoria e ricerca ambientale
La centralina proposta sarebbe autonoma, alimentata a batteria e capace di trasmettere periodicamente i dati a una piattaforma digitale consultabile dal pubblico. L’obiettivo dichiarato è costruire uno strumento permanente di osservazione e divulgazione nei luoghi della scoperta, aggiornando con sensori contemporanei il metodo sperimentale di Volta. Il tema dialoga con il più ampio confronto sulle tecnologie per la transizione, nel quale rientrano anche le iniziative delle reti del gas per innovazione e sostenibilità.
Il progetto è sostenuto dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione tecnologica e alla Transizione digitale Alessio Butti. Il presidente del Comitato, Vincenzo Vespri, richiama invece il ruolo del metano nella transizione energetica e nel contrasto al cambiamento climatico. La proposta è stata presentata al Comune di Angera nell’ambito delle iniziative commemorative.
Il Comitato nazionale per le celebrazioni di Alessandro Volta punta così a trasformare un anniversario storico in un progetto di monitoraggio del metano con dati accessibili, capace di avvicinare cittadini e scuole alla misurazione ambientale e alla storia della scienza.































