Laboratorio AI vicentino, fino a 22 imprese svilupperanno un assistente digitale su misura

8
Laboratorio AI vicentino, incontro di Niuko dedicato alle imprese

Niuko e Considi propongono assessment, formazione e affiancamento per applicare l’intelligenza artificiale a processi aziendali concreti.

Il laboratorio AI vicentino promosso da Niuko Innovation & Knowledge e Considi Società Benefit accompagnerà fino a 22 imprese nella progettazione e nella sperimentazione di un assistente digitale su misura. Il progetto è sostenuto dalla Camera di Commercio di Vicenza.

Il percorso parte da un’analisi della maturità digitale dell’azienda e dall’individuazione di un processo sul quale intervenire. La proposta si colloca in un contesto nel quale l’uso dell’intelligenza artificiale nella manifattura vicentina risulta ancora fermo al 12,1 per cento.

Dopo l’assessment sono previste attività formative e un affiancamento nella progettazione, realizzazione e validazione dell’assistente. L’obiettivo dichiarato non è introdurre uno strumento standard, ma trasferire un metodo che permetta alle persone interne all’impresa di valutare bisogni, applicazioni e risultati.

Laboratorio AI vicentino, dal caso concreto alle competenze interne

Il programma lavorerà su esigenze operative reali: ogni partecipante dovrà scegliere un processo aziendale specifico e misurabile. In questo modo la sperimentazione potrà essere verificata sulla base dell’efficacia, della qualità delle risposte e della capacità di integrare il nuovo sistema nelle attività quotidiane.

La presentazione sarà accompagnata da quattro incontri territoriali nei raggruppamenti di Confindustria Vicenza. Le tappe serviranno a illustrare il metodo e a raccogliere l’interesse di aziende di settori e dimensioni differenti, fino al numero massimo previsto dal progetto.

La fase di validazione dovrà confrontare i risultati con il lavoro svolto prima dell’introduzione dell’assistente. Tempi, accuratezza e utilità per gli operatori saranno elementi centrali per capire se la soluzione meriti di essere consolidata, modificata o abbandonata senza trasformare la sperimentazione in un investimento permanente non dimostrato.

Il laboratorio AI vicentino punta così a ridurre la distanza tra curiosità tecnologica e applicazione industriale. La sfida sarà far crescere competenze autonome, mantenere il controllo umano sulle decisioni e dimostrare che un assistente digitale può produrre benefici concreti senza diventare un elemento separato dall’organizzazione del lavoro.