Electrolux Susegana, Baldan chiede certezze per i 313 lavoratori in uscita dal sito

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Insegna Electrolux Susegana richiamata da Flavio Baldan

Il capogruppo regionale del M5S riconosce il passo avanti dell’accordo, ma chiede politiche attive, controllo del piano e più risorse.

Su Electrolux Susegana Flavio Baldan esprime “moderata soddisfazione” dopo l’intesa raggiunta al Ministero delle Imprese, ma chiede certezze per le 313 uscite volontarie e incentivate previste nello stabilimento trevigiano. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale ricorda che gli esuberi iniziali erano 420.

Le cifre comunicate dalla Regione indicano 144 operai tra le persone interessate e 18,5 milioni di investimenti nell’impianto. Baldan sollecita l’impiego degli strumenti regionali di politica attiva per favorire la ricollocazione, salvaguardare le competenze e mantenere in Veneto fabbrica, indotto, ricerca e innovazione.

La posizione si aggiunge alle reazioni già arrivate dopo l’intesa, tra cui quella di Riccardo Szumski sulla necessità di una strategia industriale. Il quadro aziendale è seguito anche dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Electrolux Susegana, investimenti e piano 2027-2029 sotto osservazione

Il piano industriale dovrebbe mantenere in Italia la produzione di frigoriferi da incasso, con un obiettivo di 515 mila pezzi l’anno. Per Baldan, l’applicazione deve essere verificata nel tempo dalle istituzioni, perché la firma non può essere considerata un traguardo definitivo.

Il consigliere giudica insufficienti i 18,5 milioni destinati a Susegana e i cento milioni indicati complessivamente per l’Italia. La sua critica riguarda anche l’assenza, a suo giudizio, di una politica industriale nazionale capace di prevenire le crisi anziché intervenire soltanto quando occupazione e produzione sono già a rischio.

Nel caso di Electrolux Susegana, conclude Baldan, la mobilitazione dei lavoratori e l’azione sindacale hanno contribuito a ridurre l’impatto inizialmente prospettato. Ora la priorità è trasformare gli impegni in investimenti reali e opportunità di lavoro per tutte le persone coinvolte nelle uscite.