Biglietto unico in Veneto, bando da 11 milioni per digitalizzare autobus e treni

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Bus del Veneto e trasporto pubblico regionale

La Regione finanzia validatori, pagamenti EMV e infomobilità. Domande dal 29 settembre al 3 dicembre per rendere interoperabili i sistemi del TPL.

Il progetto del biglietto unico Veneto riceve un nuovo finanziamento da 11.075.447 euro destinato alla digitalizzazione del trasporto pubblico locale. La Giunta regionale ha approvato un bando rivolto alle autorità urbane e alle aziende titolari dei contratti di servizio, sostenuto dalle risorse del Programma regionale FESR Veneto 2021-2027.

Il contributo a fondo perduto potrà finanziare validatori, sistemi di pagamento EMV, hardware e software per dematerializzare i titoli di viaggio e strumenti di infomobilità alle fermate. Le domande saranno aperte dal 29 settembre al 3 dicembre 2026 attraverso il portale regionale Fondi.RVE.

Il nuovo stanziamento prosegue il percorso già annunciato per il biglietto unico del trasporto pubblico veneto, con l’obiettivo di superare la frammentazione tra territori e gestori.

Biglietto unico Veneto, verso sistemi interoperabili

L’assessore regionale alla Mobilità Diego Ruzza richiama il progetto “un tap, un Veneto”: un solo titolo per spostarsi su autobus, treni, tram e vaporetti. Le piattaforme finanziate dovranno dialogare tra loro e con il circuito EMV regionale in fase di realizzazione.

L’integrazione dovrebbe semplificare acquisto e validazione, oltre a rendere condivisibili i dati sulla mobilità. Per gli utenti vicentini l’effetto atteso riguarda soprattutto la continuità tra servizi urbani, collegamenti provinciali e rete ferroviaria, oggi caratterizzati da sistemi e procedure differenti.

Il bando non introduce immediatamente una tariffa unica, ma costruisce l’infrastruttura digitale necessaria. La realizzazione del biglietto unico Veneto dipenderà quindi dall’adeguamento dei gestori, dall’interoperabilità effettiva e dalle successive decisioni su tariffe e integrazione dei servizi.

La Regione dovrà ora valutare i progetti presentati e definire tempi di realizzazione e monitoraggio. Perché il sistema funzioni, sarà decisivo garantire compatibilità tecnica, semplicità per gli utenti e informazioni aggiornate in tutte le aree del Veneto.