Da Cavazzale ai dischi di platino: Enrico “Penta” Bulla firma cinque album certificati

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Enrico Penta Bulla nello studio Protocollo Zero di Cavazzale
Enrico “Penta” Bulla al lavoro nello studio Protocollo Zero di Cavazzale; foto fornita dal mittente per il comunicato.

Il fonico di Protocollo Zero, studio di Cavazzale, ha curato mix e mastering di cinque album rap certificati tra il 2025 e il 2026.

Enrico Penta Bulla, tecnico del suono attivo nello studio Protocollo Zero di Cavazzale, ha partecipato alla lavorazione di cinque album della scena rap italiana certificati dalla Federazione industria musicale italiana tra il 2025 e il 2026.

Il risultato più recente è il platino di “Northside Melodies” di Glocky, per il quale Bulla ha curato buona parte dei mix e il mastering. Nel 2026 sono arrivati anche i dischi d’oro di “Going Hard” di Tony Boy e “MATTIA” di Rondodasosa. L’elenco comprende inoltre i platini ottenuti nel 2025 da “Arte” di MamboLosco e “Going Hard 2” di Tony Boy.

Il traguardo porta nel panorama nazionale un’attività professionale radicata a Monticello Conte Otto. Il lavoro si colloca nella vivace produzione culturale della provincia, raccontata anche attraverso gli appuntamenti e i protagonisti della scena culturale vicentina.

Enrico Penta Bulla, oltre vent’anni tra mix e mastering

Bulla lavora nel settore da oltre vent’anni. La piattaforma professionale Muso.AI attribuisce al fonico più di 1.300 crediti e oltre quaranta riconoscimenti tra oro e platino. Nel suo studio arrivano progetti da tutta Italia, lavorati anche a distanza, mentre gli spazi di Cavazzale ospitano artisti emergenti veneti.

«Il mix è la fase in cui un brano prende la sua forma definitiva: voce, suoni e spazio devono raccontare la stessa cosa», spiega il tecnico. Per Bulla, le certificazioni indicano che il pubblico si è riconosciuto nei dischi e rappresentano il risultato di un percorso iniziato lavorando in casa.

Accanto all’attività in studio, Enrico Penta Bulla insegna mix e mastering in corsi online. Le cinque certificazioni raccolte in due anni consolidano così il legame tra una realtà produttiva del Vicentino e alcune delle uscite più ascoltate del rap italiano.