Mixomatosi delle lepri in Veneto, Zanoni chiede lo stop a importazioni e ripopolamenti

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Mixomatosi delle lepri, un esemplare di lepre europea in un prato

Andrea Zanoni chiede misure nazionali contro importazioni, rilasci e catture dopo i nuovi focolai della variante Toledo in Veneto.

La diffusione della mixomatosi delle lepri in Veneto spinge Andrea Zanoni, esponente di Europa Verde, a chiedere interventi più estesi rispetto ai divieti già adottati dalla Regione. La posizione richiama le competenze sanitarie e fa riferimento alle indicazioni dell’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie.

I decreti regionali 124 e 125 del 2026 hanno sospeso la caccia alla lepre europea in numerosi ambiti territoriali, dopo la comparsa della variante Toledo. Zanoni ritiene che l’emergenza mostri i rischi legati allo spostamento di animali destinati all’attività venatoria e sollecita un blocco nazionale delle importazioni.

La malattia e i primi provvedimenti erano già stati ricostruiti nella notizia sullo stop alla caccia in dodici ambiti veneti. La nuova presa di posizione concentra ora l’attenzione sulle misure strutturali richieste per ridurre il rischio di nuovi contagi.

Mixomatosi delle lepri, le richieste di Zanoni

L’esponente ambientalista propone di sospendere i rilasci di lepri e fagiani allevati, oltre alle campagne di cattura nelle zone di ripopolamento e cattura. Secondo Zanoni, la gestione deve privilegiare la tutela delle popolazioni selvatiche e il monitoraggio sanitario rispetto all’immissione di nuovi esemplari.

La nota attribuisce particolare importanza ai controlli veterinari e alla tracciabilità degli animali. La variante Toledo ha infatti colpito la lepre europea con effetti che, secondo gli ambientalisti, richiedono una valutazione prudente prima di autorizzare altre movimentazioni.

Per contenere la mixomatosi delle lepri, Zanoni chiede infine un coordinamento tra Regione, Governo e autorità sanitarie. Le richieste rappresentano una posizione politica; eventuali divieti nazionali dovranno essere valutati e adottati dalle amministrazioni competenti.