Basilica palladiana, in programma il restauro delle due scale di accesso al loggiato

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Da sinistra: Rucco, Cicero

Le due scale di accesso al loggiato della Basilica palladiana saranno interessate a breve da un intervento di restauro che consentirà di eliminare le scritte sugli elementi lapidei che le costituiscono.

“La pulizia delle due scalinate della Basilica, luoghi che spesso sono scelti dai turisti per portarsi a casa uno scatto fotografico ricordo della visita in città, consentirà di restituire il decoro che un monumento come questo deve avere – ha spiegato il sindaco Francesco Rucco giunto oggi in sopralluogo alle scalinate della Basilica palladiana -. Inoltre il potenziamento dell’illuminazione renderà più efficace l’utilizzo delle telecamere che più agevolmente intercetteranno coloro che causano il degrado. Proprio grazie alle telecamere, e al lavoro di indagine della polizia locale, a breve riusciremo ad individuare coloro che hanno imbrattato il portico di Palazzo Chiericati”.

“Oltre alla pulizia poseremo sulle due scale un materiale protettivo antiscritta – è poi intervenuto l’assessore alle infrastrutture Claudio Cicero che ha accompagnato il sindaco -. Certo, dovrebbe bastare il senso civico per capire che deturpare un monumento storico palladiano crea un enorme danno economico oltre che estetico. Allo stesso modo, in particolare i più giovani, futuro della nostra società, dovrebbero capire l’importanza di mantenere puliti gli spazi pubblici evitando di gettare carte a terra e di sporcare”.

Grazie alla pulizia quelli che un tempo erano i due accessi principali al monumento palladiano, ritorneranno ad assumere l’adeguato decoro. Purtroppo, infatti, questi due luoghi vengono utilizzati per lasciare pensieri incisi o scritti con il pennarello, oltre che per ricovero notturno o come servizi igienici, in particolare la scala sud, con conseguente abbandono di rifiuti e possibili danneggiamenti.

La giunta comunale ha dato il via all’intervento sugli elementi lapidei, che sarà avviato non appena autorizzato dalla Soprintendenza e che prevede la rimozione delle scritte vandaliche. L’intervento sarà eseguito nei prossimi mesi, non appena completate le procedure autorizzative e di affidamento. I lavori dureranno un mese circa.

Dopo un’accurata pulizia e disinfezione, la rimozione del colore avverrà previa esecuzione dei test di pulitura preliminari, necessari per la verifica della natura del colore stesso. Infine sarà valutata l’applicazione di uno strato protettivo antiscritta che servirà quale superficie di sacrificio a protezione della pietra e sarà attivo contro gli agenti inquinanti esterni e contro possibili futuri atti vandalici per facilitare la rimozione di ulteriori scritte.

Per migliorare la sicurezza, sarà implementata l’illuminazione con l’installazione di due punti luce in corrispondenza della scala sud e che consentirà al sistema di videosorveglianza esistente di essere reso più efficace.

Si stima che il lavoro di restauro delle due scale e di installazione dei due punti luce costerà 15 mila euro.