Bretella di Nogarazza, avviso ai cittadini per gli espropri. Ma dopo 20 anni non c’è una data per l’avvio dei lavori

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viale Sant'Agostino Vicenza Arcugnano bretella di Nogarazza

L’iter per la realizzazione della Bretella di Nogarazza è partito con l’avviso inizio procedimento: ora bisognerà approvare la variante al piano urbanistico.

Si tratta del “nuovo” collegamento stradale tra Tangenziale sud di Vicenza e i comuni di Arcugnano e Altavilla Vicentina del valore di 36,5 milioni di euro, finanziata da Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova.

Nuovo” è un eufemismo dal momento che questo progetto risale al 2004 e, almeno dal punto di vista “esecutivo” parte ora, dopo oltre 20 anni. Inoltre, non esiste una data certa per l’avvio dei lavori.

Nei giorni scorsi, la società Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova ha pubblicato il relativo avviso ai cittadini interessati da espropri.

La Bretella di Nogarazza, quando sarà realizzata, collegherà Sant’Agostino, frazione residenziale e industriale di Arcugnano, e il casello di Vicenza Ovest dell’A4. L’obbiettivo dichiarato dai progettisti è soprattuto la diminuzione del traffico pesante dalla viabilità urbana.

L’opera, due chilometri di strada contempla un viadotto di poco meno di 400 metri che passerà sul piazzale del casello e sul fiume Retrone, un’intersezione a rotatoria su viale Sant’Agostino e la bretella stradale fino alla zona industriale. Nella progettazione rientrano anche interventi di riqualificazione delle strade collegate con anche la realizzazione di parcheggi.