
L’apertura della piattaforma predisposta per l’invio delle nuove istanze per il Fondo Indennizzo Risparmiatori è prevista in data 28 luglio 2026. A renderlo noto è Consap, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, l’ente incaricato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) di gestire operativamente e liquidare i rimborsi del Fondo Indennizzo Risparmiatori (FIR).
A giorni la riapertura del Fondo Indennizzo Risparmiatori
Il 28 luglio 2026 è dunque la data da segnare in agenda per i molti risparmiatori che erano stati esclusi o penalizzati per errori formali nella compilazione della richiesta.
Il termine per la presentazione delle istanze è fissato in 120 giorni a decorrere da tale data, ha aggiunto Consap. Il procedimento istruttorio si concluderà entro i successivi 180 giorni, fatti salvi eventuali periodi di sospensione dovuti a richieste di integrazione documentale.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite il Portale FIR già utilizzato in occasione dell’avvio dell’iniziativa.
Associazioni Risparmiatori: “Notizia decisiva per la nostra battaglia”
La notizia è stata accolta con soddisfazione da Patrizio Miatello, Associazione Ezzelino III da Onara, Milena Zaggia, Movimento Risparmiatori Traditi, Fulvio Cavallari, Adusbef, Andreina Schiavon, Comitato Nazionale TASCA MIA risveglio conti dormienti.
I rappresentanti dei risparmiatori, in particolare quelli con domanda FIR rigetta in tutto o in parte, parlano di notizia decisiva per la battaglia. “La misura è destinata in via esclusiva al riesame e al recupero delle posizioni dei 10.733 risparmiatori delle ex banche popolari che erano stati ingiustamente esclusi o respinti per disguidi tecnici, vizi formali e ritardi burocratici – spiegano -.
Come sapete, queste posizioni sono state salvate e rifinanziate grazie all’art. 1, commi 762-765 della Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026), che ha autorizzato lo stanziamento di complessivi 80 milioni di euro attinti dai conti dormienti prescritti dello Stato, suddivisi in 20 milioni di euro per l’anno 2026, 30 milioni di euro per l’anno 2027 e 30 milioni di euro per l’anno 2028.
L’avviso di CONSAP conferma e sblocca la procedura a seguito dell’imminente perfezionamento del relativo Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze (leggi qui). Desideriamo rassicurare fin da ora tutti i nostri associati rientranti in questa platea: la nostra Segreteria Tecnica e i nostri consulenti sono già pienamente operativi per assistervi passo dopo passo nella preparazione della documentazione necessaria, garantendo che ogni singola pratica riesaminata venga inoltrata in modo impeccabile per ottenere il dovuto indennizzo”.
Le associazioni dei risparmiatori invitano dunque gli interessati a seguire le istruzioni per la gestione degli accessi al portale Consap.
“Ringraziamo il senatore Pierantonio Zanettin e la senatrice Erika Stefani, presidente e componente della Commissione Banche, e tutti i parlamentari che hanno condiviso questa battaglia”, concludono.

































