Nell’interrogazione/ lettera aperta al sindaco, che pubblichiamo, Otello Dalla Rosa, Raffaele Colombara, Alessandra Marobin e Cristiano Spiller (Gruppo Consiliare Per una grande Vicenza), tornano sull’acquisto da parte di AGSM AIM del 35% della holding energetica Compago. (qui anche un nostro primo commento appena sollevato il caso e in attesa di avere più informazioni di dettaglio, ndr)


“Energia, a rischio fino a 100 imprese di vendita: dal 1° ottobre in Italia molte società retail non avranno gas per rifornire i clienti.”

È l’allarme delle società di vendita ripreso in questi giorni dal Sole24Ore che definisce la situazione una vera bomba ad orologeria. Secondo le stime di Utilitalia (la federazione delle 450 utilities italiane) sono almeno 70, ma molti operatori temono che le società italiane a rischio siano più di 100, che con l’inizio dell’anno termico, non avranno gas per rifornire i clienti e saranno costrette a dichiarare default. Le cause sono facilmente immaginabili: prezzi della materia prima insostenibili, serie difficoltà di approvvigionamento, costi finanziari altissimi.

Le conseguenze saranno pesanti per tutti: migliaia di famiglie e imprese dal prossimo mese, all’improvviso e tutte insieme, senza colpa rischiano di restare senza fornitore di gas e luce e di essere scaraventati in regime di “ultima istanza”, ovvero nel servizio di tutela, oggi tra i meno convenienti per il consumatore.

In questo scenario, l’azienda dei vicentini Agsm Aim persevera in un rischiosissimo progetto di acquisizione di una società commerciale milanese, la Compago Srl, che rivende energia ad altri venditori. Di fatto, la nostra multiutility sta comprando non clienti ma contratti di fornitura, che sul mercato valgono un decimo.

E se finora il Sindaco Rucco, pur sollecitato da tempo a rendere conto di questa operazione che da subito si presentava ad alto rischio e poco trasparente, non solo ha dimostrato clamorosamente di non essere al corrente dei suoi aspetti economici, ma ha dichiarato in Consiglio Comunale di fidarsi del management e degli amministratori di Agsm Aim senza esercitare quel controllo che spetta all’azionista, ricordando che quella partecipazione vale almeno 300 milioni ed è di tutti i vicentini.

Ad aggravare questa preoccupante situazione, si aggiunge ora un altro particolare che, se confermato, avrebbe dell’incredibile. In questi giorni, nonostante azienda e sindaco Rucco abbiano perseverato nell’occultare la questione, si è fatta strada l’indiscrezione, più che un’indiscrezione, che fisserebbe a circa 60 milioni di euro il prezzo, al lordo dei debiti, che Agsm Aim sborserà per l’acquisto della società Compago.

All’assurdità inspiegabile portata avanti dall’attuale management di Agsm Aim di andare a cercare nuovi clienti in questo momento in cui tutti i venditori non sanno come procurar loro materia prima, si aggiunge quindi anche la cifra monstre da sborsare, a fronte di 165 mila contatori contrabbandati come propri ma di fatto riforniti da terzi.

Il prezzo pagato dal mercato in questo momento, riferiscono gli esperti, complice la gravissima situazione congiunturale, ha una forbice che oggi va da 60 a 100 euro per ogni punto di distribuzione. Se è un cliente rifornito da un reseller, come quelli di Compago/CEI, vale un decimo.

Ma allora, come si arriva a 60 milioni?

Al sindaco Rucco, a cui il Consiglio Comunale ha conferito il mandato di rappresentare all’interno dei Agsm Aim la proprietà in qualità di socio,

chiediamo

finalmente di rispondere ai cittadini di Vicenza, reali proprietari della multiutility cittadina, al più presto e attraverso i canali di informazione istituzionali, ai seguenti semplici quesiti:

1 È al corrente della cifra che Agsm Aim sarà chiamata a sborsare per l’acquisizione di Compago Srl? La ritiene congrua? Quali valutazioni hanno portato a fissare il prezzo finale di cui si parla in via ufficiosa?

2 Com’è la situazione finanziaria di Agsm Aim in questo momento e ritiene il sindaco sia il momento migliore per indebitarsi portandosi in casa clienti che non si sa se saranno in grado di pagare le bollette e a cui non si sa se si riuscirà a fornire energia?

3 In percentuale, a quanto ammonta l’approvvigionamento di gas e luce di Agsm Aim per il prossimo anno termico?

4 Sono stati perfezionati atti di approvazione formale dell’operazione da parte del presidente Casali, del vice-presidente Vivian e del Cda di Agsm Aim? Esiste la possibilità che Agsm Aim sia tra le società a rischio default?

 

Otello Dalla Rosa – Raffaele Colombara – Alessandra Marobin – Cristiano Spiller

Gruppo Consiliare Per Una grande Vicenza Comune di Vicenza