Corso Fogazzaro, incontro col Pd: “logica auto centrica di Cicero”

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Cittadini e consiglieri presenti all'incontro in Corso Fogazzaro

Lunedì sera si è svolta la riunione di Circolo 1 Pd Centro Storico di Vicenza che ha affrontato il tema dell’imminente apertura alle auto di Corso Fogazzaro. L’incontro si è tenuto presso il ristorante La Locanda del Gusto di Laura Armiletti e ha avuto una grande partecipazione (foto).

L’appuntamento era aperto anche a residenti e commercianti ed erano presenti i consiglieri comunali Balbi, Marobin, Sala, Rolando e Spiller. Il dibattito è stato molto costruttivo e ha sottolineato le criticità della sperimentazione proposta dalla giunta di centro destra. La segretaria del circolo Centro Storico Valentina Chindamo ha dichiarato: “Siamo nettamente contrari alla riapertura alle auto, la qualità della vita dovrebbe essere al primo posto per un sindaco, che non può non ascoltare le istanze dei cittadini solo per voler esaudire ciò che è stato promesso ad alcuni in campagna elettorale. Si tratta di una sperimentazione che non parte da criteri oggettivi, non sono stati stabiliti infatti i parametri per poter decretare il successo o meno della sperimentazione e ancora oggi, a 10 giorni dal via, non si conoscono i costi di questa decisione. E’ importante inoltre sottolineare come buona parte dei commercianti sia contro la riapertura così come i residenti. Non siamo più in campagna elettorale, ora bisogna pensare al bene dei cittadini.

Era presente all’incontro anche il Segretario Cittadino del Partito Democratico Federico Formisano che ha aggiunto: “questo incontro, assieme a quello che si è tenuto una decina di giorni orsono ai Carmini con l’intervento di urbanisti e medici, dimostrano il grande interesse e la forte contrarietà dei cittadini e dei commercianti della zona, all’attuazione di una sperimentazione che rientra solo nella logica auto centrica dell’Assessore Cicero e del Sindaco. Siamo in piena sintonia con le associazioni che sostengono la necessità di puntare su una mobilità sostenibile contro un disegno che va contro la salute dei residenti e contro gli stessi interessi del Commercio. I Consiglieri del nostro Partito e non solo, visto che anche dalla maggioranza si alzano voci di contrarietà chiedono a gran voce di fermare questa sperimentazione”.