Dalle idrovore alla gru per spostare le paratie: Vicenza potenzia i mezzi della Protezione civile

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Un nuovo autocarro con gru è già arrivato, mentre sono in programma l’acquisto di un pickup, di una torre faro e del relativo rimorchio. Il Comune di Vicenza potenzia le dotazioni della Protezione civile, con particolare attenzione agli strumenti necessari per intervenire durante emergenze idrauliche e idrogeologiche.

Il nuovo autocarro Fuso Canter è stato presentato al magazzino comunale di via Frescobaldi dal sindaco Giacomo Possamai e dall’assessore alla Protezione civile Matteo Tosetto. L’investimento per il mezzo è di circa 79 mila euro, dei quali circa 74 mila finanziati dal Dipartimento nazionale della Protezione Civile.

A questo intervento si aggiungono un pickup da circa 57 mila euro, finanziato al 70% con un contributo statale di 40 mila euro, e una torre faro con rimorchio da 15 mila euro.

Protezione civile Vicenza, cosa può fare il nuovo autocarro

Il nuovo Fuso Canter, con massa complessiva a pieno carico fino a 35 quintali, è dotato di gru e cassone ribaltabile trilaterale.

Il mezzo sarà impiegato soprattutto nelle attività logistiche durante le emergenze legate al maltempo. Potrà essere utilizzato per preparare i presidi con i sacchi di sabbia, recuperare alberi caduti durante i temporali e movimentare attrezzature come idrovore, paratie e panconi anti alluvione.

Il finanziamento statale per il suo acquisto è collegato alla sostituzione di un mezzo che era stato danneggiato durante la missione del Gruppo dei volontari della Protezione civile del Comune di Vicenza nell’alluvione che colpì l’Emilia-Romagna nel 2023.

Alla presentazione erano presenti anche il dirigente della Protezione civile Massimo Parolin, il coordinatore del Gruppo comunale dei volontari Giorgio Casaro e Andrea Mazzer, referente Canter di Trivellato, concessionaria che ha realizzato l’allestimento del veicolo.

In arrivo anche un pickup da 57 mila euro

Il potenziamento non si ferma al nuovo autocarro. Il Comune ha ottenuto un finanziamento nell’ambito del bando “Potenziamento del volontariato di protezione civile 2025” del Dipartimento nazionale della Protezione Civile.

Il contributo coprirà il 70% della spesa per un nuovo pickup, pari a 40 mila euro su un costo complessivo stimato in circa 57 mila euro.

“Non solo annunciamo l’acquisto del nuovo autocarro con gru, ma comunichiamo anche che il Comune di Vicenza è beneficiario di un ulteriore contributo statale che ci permetterà di acquistare un pickup”, sottolinea Tosetto.

Le nuove attrezzature si aggiungono alle idrovore acquistate lo scorso anno.

Torre faro per illuminare le aree di emergenza

È stato avviato inoltre l’acquisto di una torre faro e di un rimorchio per il trasporto, per una spesa di 15 mila euro sostenuta con risorse comunali.

La nuova dotazione consentirà alla Protezione civile di illuminare autonomamente campi base e aree nelle quali sia necessario intervenire durante un’emergenza.

Finora il Comune non disponeva di questa attrezzatura e, quando necessario, doveva richiederla in prestito alla Provincia. Il comunicato cita, come esempio recente, l’utilizzo di una torre faro per illuminare Palazzo del Territorio durante le verifiche effettuate dopo un parziale cedimento strutturale.

Il Comune lega gli investimenti anche alla crescente necessità di disporre di strumenti adeguati in occasione di fenomeni meteorologici intensi.

“In questi anni gli investimenti sui mezzi della Protezione civile sono stati importanti”, afferma il sindaco Giacomo Possamai, ricordando le dotazioni che vanno dalle idrovore ai mezzi d’opera.

Secondo il sindaco, “a fronte di eventi atmosferici sempre più complessi e frequenti servono mezzi adeguati ad intervenire”. Possamai richiama anche il recente episodio di forte pioggia che ha interessato la città e che ha richiesto l’intervento della Protezione civile.

Per l’assessore Matteo Tosetto, autocarro, pickup e torre faro completano progressivamente la strumentazione a disposizione dei volontari.

“Ulteriori attrezzature che si aggiungono alle idrovore comprate l’anno scorso, a conferma dell’impegno dell’amministrazione per il potenziamento delle dotazioni”, afferma.

Con i nuovi acquisti il Comune punta quindi a rafforzare soprattutto la capacità operativa e logistica del gruppo comunale nelle situazioni di emergenza, dalle alluvioni e dagli allagamenti agli effetti dei temporali, riducendo anche la necessità di ricorrere ad attrezzature messe a disposizione da altri enti.