
Un caso di Dengue a Cartigliano, con ogni probabilità contratto all’estero, fa scattare la disinfestazione straordinaria: il paziente è a domicilio in buone condizioni e i trattamenti interesseranno un raggio di 200 metri.
Un caso di Dengue a Cartigliano è stato diagnosticato a una persona rientrata da un soggiorno all’estero in una zona considerata a rischio. L’Ulss 7 Pedemontana riferisce che il paziente è in buone condizioni generali e si trova in isolamento fiduciario nella propria abitazione.
Dopo la comparsa dei sintomi, la persona si è rivolta al Pronto soccorso di Bassano del Grappa, dove è stato formulato il sospetto diagnostico poi confermato dagli esami di laboratorio. L’azienda sanitaria considera il contagio verosimilmente di importazione, come in altri episodi registrati nel territorio pedemontano. Un caso analogo aveva recentemente interessato il Comune di Rosà, con l’attivazione delle misure previste contro le arbovirosi.
Il Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Ulss 7, d’intesa con il Comune di Cartigliano, ha disposto trattamenti adulticidi e larvicidi nel raggio di 200 metri dall’abitazione del paziente, situata in via Don Luigi Sturzo. L’intervento comincerà nella serata di mercoledì 23 settembre nelle aree pubbliche; giovedì 24 settembre si estenderà alle proprietà private comprese nel perimetro stabilito dall’ordinanza comunale.
Dengue a Cartigliano, come si svolge la disinfestazione
La disinfestazione straordinaria serve a ridurre il rischio che zanzare presenti nella zona possano pungere la persona infetta e trasmettere successivamente il virus. Il protocollo nazionale e regionale punta così a prevenire eventuali casi secondari intorno all’abitazione del caso primario.
La Dengue è una malattia virale trasmessa dalla puntura di zanzare infette del genere Aedes. Nei Paesi tropicali il principale vettore è l’Aedes aegypti; nel territorio veneto assume rilievo soprattutto l’Aedes albopictus, comunemente conosciuta come zanzara tigre, attiva in prevalenza durante il giorno.
I sintomi più comuni comprendono febbre, forte mal di testa, dolori muscolari e articolari, disturbi gastrointestinali ed esantema diffuso. Le forme emorragiche sono indicate dall’azienda sanitaria come molto rare. La diagnosi tempestiva e l’intervento di contenimento sulle zanzare rappresentano gli strumenti principali per interrompere un’eventuale catena di trasmissione locale.
Per i residenti delle aree coinvolte sarà quindi importante consentire l’accesso degli operatori agli spazi privati compresi nel perimetro e seguire le indicazioni diffuse dal Comune. L’operazione collegata al caso di Dengue a Cartigliano resterà concentrata nella zona di via Don Luigi Sturzo e nelle aree immediatamente circostanti.































