
Un uomo avrebbe tentato di consegnare una siringa a un detenuto ricoverato e piantonato all’ospedale San Bortolo di Vicenza. L’intervento degli agenti della Polizia Penitenziaria ha bloccato l’azione; il visitatore è stato successivamente identificato e denunciato dalla Polizia di Stato.
L’episodio, secondo quanto riferito dal Sindacato autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE), è avvenuto la sera del 5 agosto 2026 nel reparto di Malattie infettive. Il personale sanitario avrebbe segnalato ai due agenti addetti alla vigilanza la presenza di una persona entrata nella stanza del paziente con l’intenzione di consegnargli una siringa.
Detenuto al San Bortolo, cosa riferisce il SAPPE
I poliziotti penitenziari sarebbero intervenuti immediatamente, fermando l’uomo e sottoponendolo ai controlli. Il sindacato riferisce che durante la perquisizione sarebbero stati trovati materiali adatti alla preparazione e alla somministrazione di sostanze stupefacenti, provenienti dalla stessa struttura ospedaliera, oltre a un piede di porco e a un martelletto frangivetro.
L’uomo è stato trattenuto fino all’arrivo della Polizia di Stato, che, sempre secondo la ricostruzione diffusa dal SAPPE, lo ha identificato e denunciato all’autorità giudiziaria. Il comunicato non specifica l’ipotesi di reato contestata né riferisce il rinvenimento di sostanza stupefacente; questi aspetti restano quindi da chiarire attraverso eventuali comunicazioni ufficiali degli organi investigativi.
Il ricovero era in corso nell’ospedale San Bortolo di Vicenza, struttura dell’Azienda ULSS 8 Berica. Non risultano conseguenze per pazienti, personale sanitario o agenti.
La sicurezza durante i piantonamenti ospedalieri
Giovanni Vona, segretario nazionale del SAPPE per il Triveneto, ha definito delicati i servizi di vigilanza dei detenuti ricoverati e ha elogiato la prontezza degli agenti intervenuti. Il segretario generale Donato Capece ha chiesto un rafforzamento degli organici e maggiori risorse per i servizi svolti fuori dagli istituti penitenziari.
L’episodio si inserisce nel tema più ampio della sicurezza nell’area ospedaliera. Nell’agosto 2024, in un fatto distinto e senza collegamenti con quello attuale, i Carabinieri avevano eseguito un arresto per detenzione di stupefacenti nei pressi del parcheggio del San Bortolo.





































