
La sezione vicentina dell’Associazione Italiana Dislessia propone una serata aperta a genitori, docenti e cittadini per chiarire diagnosi, strumenti compensativi e percorsi scolastici.
Dislessia a 360 gradi è il titolo dell’incontro gratuito in programma giovedì 29 ottobre, dalle 20.30 alle 22.30, nella Sala Civica di via Valle 41 a Sarego. L’iniziativa è promossa dalla sezione di Vicenza dell’Associazione Italiana Dislessia con il coinvolgimento dell’amministrazione comunale.
La serata è rivolta alle famiglie, agli insegnanti e a chi desidera comprendere meglio i disturbi specifici dell’apprendimento. L’obiettivo è offrire indicazioni chiare su dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia, evitando sia semplificazioni sia letture esclusivamente cliniche del percorso degli studenti.
A condurre l’approfondimento sarà Lucilla Fazio, formatrice dell’associazione. Il programma prevede riferimenti alla legge 170 del 2010, al Piano didattico personalizzato e agli strumenti compensativi che possono sostenere l’autonomia nello studio senza ridurre gli obiettivi formativi.
Il tema si collega alle iniziative dedicate all’inclusione degli studenti e al diritto a percorsi scolastici adeguati. Per alunni e famiglie, infatti, la tempestività dell’individuazione e la qualità del dialogo con la scuola possono incidere in modo significativo sul benessere e sulla motivazione.
Dislessia a 360 gradi, dal PDP alle strategie quotidiane
Durante l’incontro saranno illustrate le funzioni del Piano didattico personalizzato, che definisce strumenti, misure e modalità di valutazione coerenti con il profilo dello studente. Il documento richiede una collaborazione concreta fra scuola, famiglia e specialisti.
Uno spazio sarà dedicato anche agli strumenti compensativi, dalle mappe concettuali ai software di sintesi vocale, e alle strategie utili per organizzare tempi, materiali e carico di lavoro. Non si tratta di facilitazioni indiscriminate, ma di modalità che permettono allo studente di accedere ai contenuti con maggiore efficacia.
L’approccio annunciato dagli organizzatori punta inoltre a riconoscere le risorse personali e i diversi stili di apprendimento. Una diagnosi non esaurisce l’identità di un ragazzo e non deve trasformarsi in un’etichetta capace di condizionare aspettative scolastiche e sociali.
Ad aprire la serata sarà la sindaca di Sarego Jessica Giacomello. La presenza dell’amministrazione sottolinea il valore pubblico dell’informazione sui DSA e la necessità di creare reti territoriali accessibili anche fuori dagli istituti scolastici.
La partecipazione a Dislessia a 360 gradi è libera. L’appuntamento intende fornire risposte operative e un lessico condiviso, così da aiutare adulti e studenti a distinguere le difficoltà reali dai pregiudizi e a conoscere le tutele previste dalla normativa.





































