Gran Premio Veneto del Teatro 2026, al via con Goldoni e «Sottobanco» il 5 e 6 settembre

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Gran Premio Veneto del Teatro 2026, scena delle Baruffe chiozzotte

Il Gran Premio Veneto del Teatro 2026 apre con Le baruffe chiozzotte a Chioggia e Sottobanco a Erbè: in palio l’accesso alla finale nazionale.

Il Gran Premio Veneto del Teatro 2026 entra nella fase degli spettacoli dal vivo con due appuntamenti consecutivi. Come indica il programma ufficiale pubblicato da FITA Veneto, sabato 5 settembre alle 21 il Piccolo Teatro Città di Chioggia porterà “Le baruffe chiozzotte” nell’ex Monastero di Santa Caterina; domenica 6 settembre, sempre alle 21, La Graticcia presenterà “Sottobanco” al Parco Due Tioni di Erbè, nel Veronese.

La nona edizione del concorso regionale è promossa dalla Federazione Italiana Teatro Amatori con i Comuni e le compagnie ospitanti, nell’ambito della collaborazione tra Regione del Veneto e FITA Veneto. L’iniziativa si inserisce in una tradizione diffusa nel territorio, raccontata anche in occasione del cartellone della Maschera d’Oro presentato a Vicenza, altro appuntamento di riferimento per il teatro amatoriale.

Gran Premio Veneto del Teatro 2026, i primi due spettacoli

“Le baruffe chiozzotte” di Carlo Goldoni sarà proposta dalla compagnia veneziana con la regia di Pierluca Donin. La commedia nasce da gelosie, rivalità e piccoli gesti che accendono un conflitto tra le donne di Chioggia mentre gli uomini sono ancora in mare. Un pezzo di zucca abbrustolita offerto da Toffolo a Lucietta e Donna Pasqua basta a innescare la baruffa; l’arrivo del vecchio paron Vincenzo riporta soltanto temporaneamente la calma. In caso di pioggia, la rappresentazione sarà rinviata a martedì 8 settembre alle 21.

“Sottobanco” di Domenico Starnone sarà invece affidato alla compagnia veronese La Graticcia, diretta da Giovanni Vit. La scena ricostruisce uno scrutinio di fine anno e trasforma la riunione dei docenti in una satira della scuola italiana. Gli alunni non compaiono, ma restano il centro assente del confronto: gli insegnanti mostrano fragilità, rivalità e comportamenti che il testo accosta, con ironia, a quelli degli studenti. Per questo secondo spettacolo l’eventuale recupero è previsto giovedì 10 settembre alle 21.

Ogni rappresentazione sarà valutata dal vivo dalla giuria del concorso. La compagnia vincitrice accederà alle finali nazionali del Gran Premio del Teatro Amatoriale 2027. Nel 2025 il riconoscimento regionale era andato agli Amici del Teatro di Pianiga con “I 39 scalini”, attesi il 13 settembre a Civitavecchia per la finale italiana.

Il presidente di FITA Veneto Emilio Zenato sottolinea il numero delle adesioni arrivate da tutte le province venete e richiama la passione delle compagnie. Il Gran Premio Veneto del Teatro 2026 comincia dunque mettendo a confronto un classico goldoniano e un testo contemporaneo: due linguaggi diversi, uniti dalla selezione che porterà il vincitore sul palcoscenico nazionale.