Emergenza abitativa, Coalizione Civica Sinistra Verdi Vicenza critica Piano Casa Italia

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Non è piaciuto il Piano Casa Italia, approvato dal governo Meloni, a Coalizione Civica Sinistra Verdi Vicenza “perché – sostengono in una nota – è un’occasione mancata tra risorse esigue, logiche di mercato e incertezza per gli Enti Locali” e “ pur dichiarando l’obiettivo di rispondere all’emergenza abitativa, rischia di restare una scatola vuota per le fasce più deboli della popolazione”.

In particolare il gruppo dei consiglieri comunali Mattia Pilan e Martina Corbetti ritiene che, essendo le risorse spalmate fino al 2034, non bada all’emergenza immediata caratterizzata da caro affitti e carenza di alloggi popolari. “I fondi stanziati sono del tutto sproporzionati rispetto alla grandezza del problema. La dilazione della spesa su dieci anni rende gli interventi del tutto inadeguati, specie per chi si trova oggi ad affrontare lo sfratto o è nell’impossibilità di accedere al mercato privato”, affermano da CCSV.

Inoltre, il Piano Casa Italia sarebbe “sbilanciato” verso l’edilizia residenziale sociale gestita dai privati e dai fondi immobiliari. “Il timore è che le logiche di profitto prevalgano sulla funzione sociale, lasciando l’edilizia residenziale pubblica in uno stato di cronico sottofinanziamento. Preoccupa inoltre la riduzione degli standard qualitativi. Le norme introdotte dal Salva Casa su superfici minime e abitabilità rischiano di legittimare soluzioni abitative poco dignitose, trasformando l’emergenza in una norma di scarsa qualità urbanistica”.

Secondo il gruppo si corre il rischio che gli oneri per la gestione del Piano Casa Italia ricadano sulle amministrazioni locali: “Non possiamo accettare che la risposta alla crisi abitativa sia affidata quasi esclusivamente al mercato o a sanatorie mascherate. Il Piano 2026 ignora la realtà dei fatti: senza il rifinanziamento del Fondo Affitti e un vero investimento nell’edilizia pubblica, il diritto alla casa rimane un privilegio per pochi, lasciando ai più fragili solo il miraggio di un alloggio dignitoso”.