Vicenza, amministrazione Possamai verso verifica di metà mandato. Gli ordini del giorno di Coalizione Civica Sinistra Verdi: “Lavoro, casa e clima”

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In occasione della verifica delle linee programmatiche di metà mandato dell’amministrazione comunale di Vicenza, Coalizione Civica Sinistra Verdi (CCSV) ha presentato due ordini del giorno.

I consiglieri del gruppo CCSV, Mattia Pilan e Martina Corbetti intendono rafforzare alcune priorità ritenute centrali per il prosieguo dell’azione amministrativa: la tutela della dignità del lavoro e del diritto all’abitare e il rafforzamento delle politiche di adattamento ai cambiamenti climatici. 

Vicenza, verifica di metà mandato, CCSV: “Lavoro, casa e clima”

Il primo ordine del giorno relativo alla verifica di metà mandato propone il contrasto alla precarizzazione del lavoro e all’emergenza abitativa come obiettivi prioritari della seconda parte del mandato amministrativo a Vicenza. L’atto richiama  l’attenzione sulla necessità di garantire condizioni di lavoro dignitose negli appalti e negli affidamenti comunali, contrastando pratiche che possano determinare una riduzione delle tutele e di rafforzare gli  strumenti per affrontare il crescente problema dell’accesso alla casa.

Afferma Mattia Pilan: “L’aumento delle disuguaglianze, la precarizzazione del lavoro e le difficoltà  nell’accesso alla casa stanno assumendo i tratti di una vera e propria emergenza sociale. Il Comune deve fare la propria parte, promuovendo una cultura del lavoro fondata sul rispetto dei diritti, sulla  sicurezza e sulla qualità dell’occupazione. Questo significa prestare particolare attenzione alle  condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori impiegati negli appalti e negli affidamenti comunali,  affinché il contenimento dei costi non si traduca mai in una riduzione delle tutele. Allo stesso tempo,  il diritto all’abitare deve essere riconosciuto come una priorità politica, attraverso il recupero degli  alloggi pubblici, il confronto con gli enti competenti e la costruzione di nuove risposte all’emergenza casa”. 

Il secondo ordine del giorno riguarda invece lo sviluppo di una rete cittadina di rifugi climatici,  individuando e valorizzando spazi pubblici accessibili in grado di offrire sollievo durante le ondate di calore sempre più frequenti e intense che interessano anche il territorio vicentino. 

Martina Corbetti di CCSV dichiara: “Le alte temperature di questi giorni rendono evidente che il problema  delle ondate di calore è oggi un’emergenza da affrontare in termini strutturali. Purtroppo,  l’adattamento ai cambiamenti climatici non è uguale per tutti. Povertà energetica e soluzioni abitative  inadeguate rendono per alcune persone difficile difendersi dal clima estremo. D’altra parte, la maggior parte degli edifici facilmente accessibili in cui trovare refrigerio sono di natura privata.  Pensiamo che l’amministrazione possa intervenire sviluppando una rete di rifugi climatici su tutto il territorio cittadino, come già è stato fatto in numerose città europee e italiane”. 

L’ordine del giorno propone di sviluppare una rete cittadina di rifugi climatici valorizzando  biblioteche, centri civici, sedi comunali e luoghi della cultura, accompagnando questo percorso con  la realizzazione di una mappa pubblica dei luoghi accessibili e con adeguate attività di informazione rivolte alla cittadinanza.

“Giustizia sociale e giustizia climatica – concludono Corbetti e Pilan – non sono temi separati. La  qualità di una città si misura dalla capacità di garantire a tutte e tutti condizioni di vita dignitose, tutelando il diritto al lavoro, il diritto all’abitare e la salute delle persone di fronte agli effetti sempre più evidenti della crisi climatica”.