
La Regione Veneto ha assegnato 7,4 milioni di euro aggiuntivi per caregiver, disabilità e percorsi di Vita indipendente. Lo ha annunciato oggi l’assessore al Sociale Paola Roma.
Le somme derivanti dal Piano Nazionale per la Non Autosufficienza 2025-2027, sono destinate all’ambito generale della “domiciliarità” che, nel 2026, è stato complessivamente finanziato con oltre 116 milioni di euro. In precedenza, infatti, erano stati destinati alla materia 109 milioni di euro di finanziamenti ordinari.
Le risorse aggiuntive – informa la Regione Veneto – saranno destinate prioritariamente al sostegno dei caregiver familiari, attraverso il finanziamento degli interventi in essere per le annualità 2025 e 2026, al proseguimento delle misure a favore dell’inclusione lavorativa delle persone con disabilità finanziate dal Fondo regionale occupazione PcD e all’estensione del programma Vita indipendente ai sei Ambiti territoriali sociali che, dal 2022, erano rimasti esclusi dal finanziamento nazionale.
Ma è prevista anche continuità dei contributi già riconosciuti alle persone anziane non autosufficienti che frequentano i centri diurni.
Una quota delle risorse, infine, sarà destinata agli interventi di sollievo, finalizzati a sostenere situazioni di temporanea necessità assistenziale, tra cui il finanziamento della componente sociale per inserimenti temporanei di persone anziane non autosufficienti in strutture residenziali.
La soddisfazione dell’assessore Paola Roma
Era “un finanziamento atteso” ha detto l’assessore al Sociale del Veneto Paola Rona “che ci consentirà di sostenere i caregiver familiari, garantire continuità agli interventi rivolti alle persone con disabilità e ampliare sul territorio regionale i percorsi di Vita indipendente.
Le indicazioni operative per l’utilizzo delle risorse sono state trasmesse alle Aziende ULSS del Veneto – conclude –. I nostri uffici accompagneranno i territori nella fase attuativa, verificando modalità e tempi di applicazione degli interventi. Le ULSS garantiranno gli adempimenti di rendicontazione previsti attraverso il sistema SIOSS, secondo le tempistiche stabilite, con la possibilità di utilizzare eventuali risorse residue anche nell’annualità successiva qualora necessario”.
Caregiver Veneto, c’è attesa per lo sbarco in Consiglio del Progetto di legge. Luisetto: “Auspico già a settembre”
In materia di caregiver in Veneto c’è attesa per lo sbarco in Consiglio regionale del progetto di legge “bipartisan” per il riconoscimento e il sostegno di queste figure.
“Penso e spero a settembre“, ha detto a ViPiù Chiara Luisetto, consigliera regionale del Partito democratico e prima firmataria del PdL che al momento della presentazione delle linee programmatiche della XII legislatura veneta il presidente della Giunta Alberto Stefani ha resto, appunto bipartisan.
In quella occasione il governatore fresco di elezione aveva detto: “Desidererei che il progetto normativo, presentato nella passata legislatura dall’opposizione sui Caregiver, venisse approvato dal Consiglio, trasversalmente, entro sei mesi, partendo dal testo base e cercando eventualmente di migliorarlo; non mi interessa mettere il mio nome sulle proposte normative”.
Sulle risorse aggiuntive a favore di caregiver, la Luisetto ha aggiunto: “È un bene che arrivino in Veneto questi fondi nazionali”.



































