Vicenza, la Diocesi dona il Giardino di Santa Corona al Comune

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Giardino di Santa Corona Vicenza

La Diocesi di Vicenza ha donato il Giardino di Santa Corona al Comune di Vicenza con l’autorizzazione della Soprintendenza. L’ente è ora dunque proprietario dell’area verde di circa 500 metri quadrati in pieno centro storico.

Il cambio di proprietà è stato annunciato oggi dal vescovo Giuliano Brugnotto e dal sindaco Giacomo Possamai. L’atto è stato firmato nei giorni scorsi dal vescovo e da Piero Pelizzaro, dirigente del settore ambiente e patrimonio, dopo l’autorizzazione della Soprintendenza.

Il Giardino di Santa Corona a Vicenza

Il giardino della chiesa di Santa Corona, nel febbraio del 2024 era stato oggetto di un accordo che prevedeva la concessione dell’area verde, di proprietà della Diocesi, al Comune in comodato d’uso gratuito per due anni.

L’amministrazione comunale ha potuto quindi aprire lo spazio al pubblico in orari prestabiliti e offrire così un luogo di ristoro a cittadini e turisti. Il giardino è solitamente aperto da martedì alla domenica dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura).

Nel mese di agosto 2026 il giardino è aperto con orario prolungato, dalle 10 alle 21 dal venerdì alla domenica nell’ambito dell’iniziativa pensata per offrire dei luoghi in cui ristorarsi dal calore nella stagione estiva.

La mappa delle 39 oasi climatiche si trova a questo link. L’accesso è libero e consentito dai cancelli su corso Palladio e su contra’ Santa Corona. L’ingresso alla chiesa di Santa Corona è a pagamento.

Monsigonr Brugnotto: “Luogo a disposizione dei cittadini”

“Abbiamo ritenuto che fosse opportuno far rientrare il giardino nell’ambito della proprietà comunale, di cui già fa parte l’attigua chiesa di Santa Corona, affinché possa essere a disposizione dei cittadini. Il Comune saprà sicuramente valorizzare questi luoghi promuovendo attività culturali”, ha dichiarato il vescovo Giuliano Brugnotto.

“Desideriamo che il complesso di Santa Corona diventi uno dei grandi luoghi della cultura della città – ha annunciato il sindaco Giacomo Possamai -. Due anni fa abbiamo aperto per la prima volta questo luogo meraviglioso che cittadini e i turisti erano abituati a vedere solamente dietro ai cancelli. Con l’atto che abbiamo firmato si completa questo percorso: il giardino passa dalla Diocesi al Comune grazie alla donazione della proprietà e va a ricongiungersi alla chiesa di Santa Corona. Con l’acquisizione di questo giardino – ha spiegato il sindaco – si fa più concreto il progetto di rendere sempre più centrale nella vita culturale e istituzionale della città il complesso di Santa Corona che comprende il Museo Naturalistico Archeologico con il chiostro, la sala con 100 posti e la chiesa. Nella chiesa e nel giardino desideriamo promuovere sempre più concerti, convegni, congressi, eventi”.

Il sindaco ha poi concluso ricordando che “in questo periodo di caldo intenso, per tutto il mese di agosto, abbiamo deciso di ampliare l’orario del giardino dal venerdì alla domenica fino alle 21 in modo che possa essere una vera e propria oasi climatica dove poter ristorarsi”.