La Grande Corsa 2026, Perosino e Binello vincono il rally storico d’epoca con la BMW M3

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La Grande Corsa 2026, auto storica in una prova di rally

Perosino e Binello firmano sei prove su sette e conquistano per la seconda volta il rally storico. Sul podio anche Il Valli-Cirillo e Delle Coste-Santi.

La Grande Corsa 2026 si chiude con la vittoria di Mattia Perosino e Alessia Binello, al volante della BMW M3 della scuderia EASI. Il rally storico organizzato dagli Amici di Nino con il Club della Ruggine, inserito nel Trofeo Rally di Zona della Prima Zona, si è disputato sulle strade dell’Astigiano con quartier generale a Castelnuovo Don Bosco. Il quadro ufficiale dell’appuntamento era stato anticipato anche da ACI Sport nel calendario delle auto storiche.

Il successo completa il percorso iniziato nella prima prova speciale. Perosino e Binello hanno mantenuto il comando dall’avvio all’arrivo, ottenendo il miglior tempo in sei delle sette prove disputate. Per la coppia è il secondo ingresso nell’albo d’oro della gara dopo la vittoria del 2024, allora conquistata con una Lancia Delta Integrale.

La presenza vicentina nella manifestazione era stata presentata nell’articolo sugli equipaggi del Team Bassano tra Schio e La Grande Corsa. Nella classifica finale delle scuderie la formazione bassanese ha ottenuto il secondo posto, alle spalle di Meteco Corse e davanti a Rally & Co.

La Grande Corsa 2026, il podio del rally storico

Alle spalle dei vincitori hanno concluso “Il Valli” e Stefano Cirillo, anche loro su BMW M3. La coppia è salita in seconda posizione dopo il ritiro di Marco Bertinotti e Andrea Rondi: la loro Porsche 911 RS, che viaggiava a 9”1 dai battistrada, è stata fermata da un problema meccanico durante la quarta prova speciale.

Il terzo posto assoluto è andato a Luca Delle Coste e Giuliano Santi su Ford Escort RS. Il risultato ha consegnato loro anche la vittoria nel 2° Raggruppamento e punti importanti per il Memory Fornaca, dove hanno raggiunto Collura in testa alla classifica. Roberto Rimoldi e Marina Frasson, all’esordio con una nuova Porsche 911 RS, hanno chiuso quarti, precedendo la BMW M3 di Andrea De Luna e Denis Pozzo, rallentata da una foratura.

La top ten ha visto una presenza consistente delle vetture BMW M3 e Porsche 911, insieme alla Peugeot 309 GTi di Yuri Papari e Stefano Bruzzese. Tra le cilindrate minori si sono messe in evidenza l’Opel Corsa GSI di Paolo Rossi e Daniele Gaia e la Fiat 127 di Fabrizio Cravero e Oddino Ricca.

Nella categoria delle auto classiche hanno vinto Sergio Mano e Vittorio Bianco su Renault Clio Maxi. Secondi Luigi Barera e Valentino Cosio su Renault Clio Williams, mentre Stefano Fausone e Nancy Bondì hanno completato il podio con la Seat Ibiza.

La cerimonia in centro a Castelnuovo Don Bosco ha concluso La Grande Corsa 2026, partita con circa settanta equipaggi. Oltre al risultato assoluto, la gara ha assegnato punti per il Memory Fornaca e il Michelin Trofeo Storico, confermando il ruolo dell’appuntamento piemontese nel calendario nazionale dei rally storici.