Regata CRAL Insiel 2026, Mecube e Boogeyman vincono nel Golfo di Trieste tra 132 barche

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Regata CRAL Insiel 2026, barche a vela nel Golfo di Trieste

Mecube conquista la categoria Senza Limiti e Boogeyman le Vele Bianche nella Regata CRAL Insiel, disputata nel Golfo di Trieste con 132 barche.

La Regata CRAL Insiel 2026 ha portato nel Golfo di Trieste 132 imbarcazioni, divise nelle categorie Senza Limiti e Vele Bianche. La ventunesima edizione, disputata sabato 12 settembre, ha assegnato la vittoria assoluta a Mecube tra le barche da regata e a Boogeyman tra quelle con vele bianche. Ordini d’arrivo e tempi sono consultabili nelle classifiche ufficiali della manifestazione.

La prova rappresentava il secondo appuntamento del Grand Prix della Lega Navale Italiana di Trieste, circuito aperto il 6 settembre con la Coppa dei Due Fari e destinato a concludersi il 9 ottobre con la Barcolana Armatori LNI. Il calendario collega così la regata aziendale a uno degli appuntamenti velici più conosciuti dell’Adriatico, già raccontato nell’articolo dedicato ai protagonisti della Barcolana.

Nella categoria Senza Limiti il successo è andato a Mecube, Farr 400 del Diporto Nautico Sistiana di Stefano Novello. Al secondo posto si è classificata Riedl Aerospace, Superstag 40 condotta da Uros Zvan, mentre Vola Vola Endeavour, Millenium 40 di Michele Antonio Furlan per la Società Nautica Laguna, ha completato il podio.

Regata CRAL Insiel 2026, i podi nelle due categorie

Tra le Vele Bianche ha prevalso Boogeyman, Comet 41 Sport+ di Roberto Benedetti, iscritto allo Yacht Club Adriaco. Alle sue spalle sono arrivati Thalia, X43 di Gaetano Romanò per la Società Triestina della Vela, e Phantom, C&C 66 di Giorgio Pitter, anch’esso dello Yacht Club Adriaco.

Dei 132 equipaggi partiti, 98 hanno concluso regolarmente la prova: 32 nella categoria Senza Limiti e 66 tra le Vele Bianche. Il numero dei classificati conferma la partecipazione ampia a una manifestazione che unisce competizione, tradizione velica e presenza dei circoli nautici dell’Alto Adriatico.

Il risultato di Mecube premia una barca progettata per la prestazione pura, mentre il successo di Boogeyman valorizza il confronto tra imbarcazioni che gareggiano senza vele specialistiche. La separazione delle due classifiche permette infatti a flotte con caratteristiche differenti di affrontare lo stesso campo di regata mantenendo un confronto sportivo omogeneo.

La giornata nel Golfo di Trieste ha offerto anche un passaggio importante verso l’ultima tappa del Grand Prix. Con la Regata CRAL Insiel 2026 archiviata, equipaggi e società guardano ora alla Barcolana Armatori LNI, chiamata a completare il trittico e a definire le graduatorie del circuito.