
Domenica 20 settembre a Bagnolo di Lonigo la forma semiscenica dell’opera conclude la quattordicesima edizione del festival vicentino.
Orfeo a Villa Pisani Bonetti chiuderà la quattordicesima edizione di Vicenza in Lirica. Il Festival Vicenza in Lirica dà appuntamento domenica 20 settembre alle 17 a Bagnolo di Lonigo con il capolavoro di Claudio Monteverdi, presentato in forma semiscenica.
La conclusione fuori dalle mura cittadine completa un percorso iniziato al Castello di Romeo di Montecchio Maggiore e sviluppato soprattutto al Teatro Olimpico. È la stessa idea di dialogo fra musica e luoghi storici che il festival ha portato anche con il recente appuntamento dedicato a Morricone alla Cava De Cice di Zovencedo.
La produzione nasce da un percorso di studio e perfezionamento rivolto a giovani cantanti provenienti da diversi Paesi europei. Sara Mingardo ha seguito il lavoro vocale, Cesare Scarton cura la mise en espace e Stefano Lorenzetti dirige l’Orchestra degli Antichi.
Orfeo a Villa Pisani Bonetti, interpreti e progetto europeo
Baptiste Bonfante interpreta Orfeo, Giulia Rappazzo La Musica ed Euridice, Zoreslava Vynnyk la Messaggera e Isabella De Massis Speranza. Completano il cast Elsa Biscari, Daniel Chomiak, Giovanni Petrini, Franko Gustavo Argandoña e Marco Guidorizzi. I costumi sono di Giampaolo Tirelli.
Villa Pisani Bonetti è legata al festival fin dalla sua nascita. Il direttore artistico Andrea Castello attribuisce alla scelta un valore affettivo e simbolico: partire dal territorio, attraversare Vicenza e tornare fuori città significa costruire relazioni fra spazi, artisti e pubblico.
La produzione è maturata nell’ambito del Sabbioneta Chamber Opera Festival e sarà rappresentata il giorno precedente al Teatro all’Antica di Sabbioneta. Il passaggio dalla Lombardia al Vicentino crea un ponte fra due progetti dedicati a formazione, produzione e valorizzazione dei luoghi storici. Orfeo a Villa Pisani Bonetti suggella così l’edizione 2026 del festival.

































