Sanità del futuro, in Veneto due nuovi percorsi tra MedTech, telemedicina e cura

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Sanità del futuro tra tecnologia, medicina e telemedicina

Università di Padova presenta Medicine and Surgery–MedTech e il master TECAR, dedicati a tecnologie digitali, dati e assistenza a distanza.

La sanità del futuro sarà sempre più legata all’integrazione fra competenze cliniche e innovazione. La Regione Veneto ha presentato a Palazzo Grandi Stazioni due nuove proposte formative dell’Università di Padova: il corso di laurea magistrale a ciclo unico Medicine and Surgery–MedTech e il master TECAR, dedicato al tele-coaching nell’assistenza e nella riabilitazione.

I percorsi puntano a formare professionisti capaci di utilizzare tecnologie digitali, intelligenza artificiale, analisi dei dati, bioingegneria e telemedicina mantenendo centrale la relazione con il paziente. Il progetto si inserisce nel confronto regionale sulla salute digitale e la telemedicina in Veneto.

Medicine and Surgery–MedTech dura sei anni ed è interamente in lingua inglese. Alla formazione medica affianca competenze tecnologiche utili per interpretare l’innovazione, valutarne le potenzialità e applicarla alla pratica clinica.

Sanità del futuro, dalla bioingegneria al tele-coaching

Il master TECAR si rivolge invece a professionisti chiamati a gestire bisogni assistenziali complessi, con particolare attenzione alle patologie neurologiche e neuromuscolari e alla continuità della presa in carico anche a domicilio.

Il programma integra competenze medico-riabilitative, neuromotorie, logopediche, nutrizionali e psicosociali con gli strumenti del tele-coaching e della telemedicina. L’assessore regionale alla Sanità Gino Gerosa evidenzia l’esigenza di preparare medici capaci di unire ambiti diversi e utilizzare la tecnologia al servizio della cura.

L’assessore Elisa Venturini sottolinea invece il rapporto tra formazione, territorio e bisogni concreti delle persone. Le due proposte, nelle intenzioni illustrate dalla Regione, mirano a rafforzare il dialogo fra università, istituzioni, professionisti e servizi. La sanità del futuro viene così descritta non soltanto come innovazione tecnica, ma come capacità di mettere in rete competenze e persone.