Terapia Intensiva Pediatrica del San Bortolo: dieci anni e 3.000 ricoveri a Vicenza

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Terapia Intensiva Pediatrica San Bortolo con il personale del reparto

Il reparto diretto da Paola Ferrarese dispone di sei posti letto, segue circa 300 ricoveri l’anno e mantiene le porte aperte ai genitori 24 ore su 24.

La Terapia Intensiva Pediatrica San Bortolo compie dieci anni. Il reparto dell’ULSS 8 Berica ha assistito dalla sua attivazione oltre 3.000 bambini e adolescenti, dai 30 giorni di vita ai 18 anni, permettendo di gestire a Vicenza casi che in precedenza richiedevano il trasferimento verso centri universitari.

L’unità, guidata fin dall’apertura da Paola Ferrarese, dispone di sei posti letto e registra circa 300 ricoveri ogni anno. A questi si aggiungono circa mille assistenze annuali per sedazione o controllo del dolore durante esami e procedure, dalle risonanze alle endoscopie e alle suture più complesse.

Il traguardo conferma lo sviluppo delle cure ad alta specializzazione del San Bortolo, dove prosegue anche la sperimentazione del sistema portatile di ultrafiltrazione. La terapia intensiva pediatrica sostiene inoltre gli interventi chirurgici complessi e la gestione dei traumi gravi.

Terapia Intensiva Pediatrica San Bortolo aperta alle famiglie

Una scelta caratterizzante del reparto è l’accesso dei genitori 24 ore su 24. L’organizzazione punta a evitare la separazione nei momenti più critici, riconoscendo alle famiglie un ruolo importante nel percorso di cura e nel mantenimento di un ambiente il più possibile adatto ai bambini.

La casistica comprende gravi insufficienze respiratorie e neurologiche, decorsi post-operatori di chirurgia pediatrica, specialistica e neurochirurgica. Molti pazienti necessitano di supporto respiratorio e di un’assistenza coordinata con Pediatria, Pronto soccorso e le altre unità dell’ospedale.

Il direttore generale Peter Assembergs sottolinea che la presenza dell’unità consente di affrontare al San Bortolo procedure un tempo impensabili in questa sede, limitando trasferimenti che pesano sui minori e sui genitori. Le valutazioni sono contenute nella nota aziendale diffusa per l’anniversario.

Importante è anche il collegamento con Recupero e riabilitazione funzionale: superata la fase acuta, gli adolescenti che ne hanno bisogno vengono presi in carico e il programma di recupero viene impostato già durante il ricovero.

I dieci anni della Terapia Intensiva Pediatrica San Bortolo raccontano quindi una crescita clinica e organizzativa costruita sull’integrazione tra competenze, continuità assistenziale e presenza delle famiglie accanto ai giovani pazienti.