
La trentaseiesima rassegna della Sala della Comunità di Vò di Brendola propone cinque domeniche tra ottobre e dicembre dedicate a bambini e genitori.
Porta il papà a Teatro torna alla Sala della Comunità di Vò di Brendola per la trentaseiesima edizione. La rassegna, presentata a Palazzo Ferro Fini, propone cinque appuntamenti domenicali alle 16 dall’11 ottobre al 6 dicembre, come rende noto il Consiglio regionale del Veneto.
Il programma si apre l’11 ottobre con “Viola e il Blu” della Fondazione Aida di Verona. Il 25 ottobre Armathan Teatro presenta “Il pentolino rosso” in collaborazione con la Caritas di Brendola; l’8 novembre Rosso Teatro porta in scena “Il paese senza parole”. Seguiranno “Nascondini” del Teatro Telaio il 22 novembre e “Testa di legno” del Teatro dell’Argine il 6 dicembre.
La manifestazione è stata illustrata dal vicepresidente del Consiglio regionale Francesco Rucco insieme al sindaco Bruno Beltrame, al presidente della Sala Ivano Pelizzari e ad Andrea Maran della Caritas locale. La proposta si inserisce nella vita culturale del territorio vicentino, dove iniziative per famiglie e comunità accompagnano anche la programmazione raccontata nella sezione dedicata alla provincia di Vicenza.
Porta il papà a Teatro, una tradizione nata nel 1991
Il titolo della rassegna risale alla prima locandina del 1991 e conserva una provocazione legata ai ruoli familiari dell’epoca: invitare i padri ad accompagnare i figli a teatro. Pelizzari ha ricordato che, con il passare degli anni, alcuni bambini divenuti adulti sono tornati in sala con i propri figli, rinnovando il pubblico senza interrompere la tradizione.
La Sala della Comunità opera grazie a circa settanta volontari e propone durante l’anno cinema, cineforum, teatro, musica folk e altre attività. Il sindaco Beltrame ha insistito sul valore dell’esperienza dal vivo in una fase nella quale bambini e ragazzi trascorrono molto tempo negli ambienti digitali.
Il coinvolgimento degli insegnanti nella scelta dei titoli mira a mantenere una componente educativa senza rinunciare alla qualità dello spettacolo. La collaborazione con la Caritas, che riunisce circa trenta volontari, aggiunge inoltre una dimensione comunitaria a uno degli appuntamenti.
Porta il papà a Teatro propone dunque cinque pomeriggi pensati per condividere emozioni tra generazioni. Il calendario attraversa autunno e inizio inverno e conferma Vò di Brendola come punto di riferimento provinciale per il teatro dedicato ai più giovani.






































