
Il Consiglio Comunale di Brendola ha recentemente approvato un bando per fornire un contributo ai negozi di vicinato per sostenere il costo dell’affitto del locale.
Con il voto unanime dell’assemblea è stata rinnovata la misura varata lo scorso anno. Ma con una novità: il bando è stato infatti esteso anche ad altre tipologie di esercizi.
Si tratta di un contributo comunale straordinario, a fondo perduto, volto a supportare i negozi di prossimità fondamentali per il tessuto sociale ed economico della nostra comunità e per il mantenimento della qualità dei servizi del centro storico del capoluogo e delle frazioni.
L’ente ha stanziato 11.275 euro nel corrente bilancio di previsione per un contributo una tantum che potrà arrivare fino a 500 euro se l’affitto è superiore a queste cifra. Viceversa, il contributo sarà pari al cinquanta per cento dell’importo del canone.
Per le nuove attività aperte nel 2026 il contributo sarà raddoppiato: fino a mille euro per un canone di affitto mensile di 500 euro e contributo pari al costo mensile del canone per importi inferiori a 500 euro.
Le richieste di contributo vanno presentate entro il 30 settembre 2026, su apposito modello disponibile sul sito internet del Comune di Brendola, e inviate all’indirizzo pec comune.brendola.vi@pecveneto.it.
Brendola, il Comune aiuta i negozi con l’affitto. Monica Frigo: “Garantiscono servizi essenziali ai cittadini”
“I negozi di prossimità rappresentano un presidio fondamentale per la qualità della vita della nostra comunità – spiega il consigliere con delega al Commercio Monica Frigo –. Oltre a garantire servizi essenziali ai cittadini, contribuiscono alla vivacità dei nostri centri abitati, favoriscono la socialità e contrastano il fenomeno degli spazi sfitti. Per questo abbiamo ritenuto importante confermare una misura che aveva già dimostrato la propria efficacia e renderla accessibile a un numero ancora maggiore di attività.
Con questa scelta – prosegue Monica Frigo – vogliamo dare continuità a un’azione concreta di sostegno al tessuto economico locale. L’estensione del contributo consentirà di raggiungere realtà che lo scorso anno erano rimaste escluse, rafforzando ulteriormente la rete commerciale del territorio e valorizzando il ruolo sociale ed economico che queste attività svolgono ogni giorno.
L’obiettivo – conclude il consigliere Frigo – è continuare a investire sul commercio di prossimità, sostenendo chi ogni giorno contribuisce a mantenere vivi i nostri quartieri e le nostre frazioni. Crediamo che un territorio come Brendola, grazie a negozi aperti, servizi diffusi e attività radicate sia un territorio più attrattivo, coeso e vicino alle esigenze delle persone”.





































