
Per la Rc auto Consap valuta una proposta al ministero: ridurre dal 2,5% al 2,3% l’aliquota destinata al Fondo vittime della strada dal 2027. Non è ancora una decisione approvata.
Per la Rc auto si apre una discussione sul contributo che finanzia il Fondo di garanzia per le vittime della strada. Consap, che amministra il Fondo sotto la vigilanza del ministero competente, intende valutare una proposta al Ministero delle Imprese e del Made in Italy: ridurre dal 2027 di 0,2 punti percentuali l’attuale aliquota del 2,5%. Se accolta nei termini indicati, la quota diventerebbe del 2,3%. L’annuncio non equivale però a un taglio già deliberato delle polizze per gli automobilisti.
Il consiglio di amministrazione della società collega la possibile iniziativa ai risultati del rendiconto 2025. Le entrate del Fondo sono indicate in 472,9 milioni di euro, contro 362,1 milioni nel 2024; le uscite sono scese da 352 a 315,5 milioni. L’avanzo dichiarato passa così da 10 a 157,4 milioni, mentre il patrimonio netto raggiunge 636,8 milioni. Nel dibattito sui costi che gravano sull’uso dell’automobile, la proposta riguarda un componente del sistema assicurativo, non l’intero prezzo finale pagato da ciascun assicurato.
Rc auto e Fondo vittime della strada: la proposta per il 2027
Consap precisa che la sostenibilità della tutela va mantenuta. Al 31 dicembre 2025, secondo i dati diffusi dalla società, i danni ancora da definire ammontavano a circa 1,84 miliardi di euro: una massa di posizioni aperte che la società mette sul tavolo nel ragionare su un’eventuale riduzione del contributo. Il rendiconto 2025, aggiunge, è stato sottoposto a revisione contabile da Deloitte & Touche. Il dato dell’avanzo annuale non cancella quindi l’esigenza di coprire obbligazioni future.
L’amministratore delegato Alessandro Moricca lega l’ipotesi di alleggerimento alla capacità di proteggere nel tempo le vittime degli incidenti stradali. Il presidente Sestino Giacomoni sostiene che l’efficienza della gestione e il contrasto alle frodi possano creare margini da condividere con il sistema assicurativo e, potenzialmente, con gli utenti. Sono valutazioni dei vertici Consap: né l’entità di un eventuale beneficio sul singolo premio Rc auto né la sua effettiva applicazione sono stabilite nella nota.
I prossimi passaggi. Consap riferisce che l’indice di efficienza operativa del Fondo è stato pari a 0,78 nel 2025 e presenta il risultato come il migliore dell’ultimo quinquennio. La riduzione dell’aliquota resta comunque una proposta da sottoporre al ministero, che dovrà essere valutata prima di qualunque effetto dal 2027. Per chi guida, la distinzione è essenziale: il 2,3% è la quota ipotizzata per il Fondo, non una promessa di uguale diminuzione del costo complessivo della polizza.









































