A Roma il 16 aprile in Commissione parlamentare banche le associazioni dei risparmiatori: pochi spiragli per il passato, per il futuro tante lezioni

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Com’è noto con delibera 17 dicembre 2024 il Senato della Repubblica ha istituito una Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario finanziario e assicurativo con il compito di acquisire informazioni e dati circa il suo funzionamento

La Commissione è presieduta dal senatore Pierantonio Zanettin e sino ad ora ha sentito in audizione alcuni dei principali protagonisti del mondo bancario, della finanza e più in generale del credito.

Commissione parlamentare banche e associazioni dei risparmiatori

Nella giornata di giovedì 16 aprile 2026 a Roma presso l’aula della 4° Commissione, al terzo piano di Palazzo Carpegna sita in Via Staderari al civico 2, si è tenuta l’audizione delle associazioni dei risparmiatori convocate dalla Commissione.

Le associazioni, chiamate a riferire proposte e osservazioni sui temi di competenza della commissione, si sono presentate con i relativi rappresentanti, accreditati al Senato.

Commissione parlamentare banche riceve associazioni risparmiatori il 16 aprile a Roma
Commissione parlamentare banche riceve associazioni risparmiatori il 16 aprile a Roma

Erano presenti per Adusbef Fulvio Cavallari, per Codacons Franco Conte, per Ezzelino da Onara Patrizio Miatello, per M.R.T. Milena Zaggia, per Consumatori Attivi Barbara Puschiasis, per Amici CARIFE Marco Cappellari, per l’Associazione Centro Consumatori Italia Massimo Cerniglia, per l’Associazione Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza Luigi Ugone.

La riunione dapprima convocata per le 12 è poi slittata alle 13 e infine alle 14 a causa della discussione in aula sul decreto sicurezza.

Pochi minuti prima delle 14 le rappresentanze associative si sono accomodate in aula, e da lì a poco ha fatto il suo ingresso il residente sen. Pierantonio Zanettin.

Dopo i saluti di rito i rappresentanti delle associazioni sono stati chiamati dal presidente a relazionare, ma il tempo a disposizione per l’esposizione è stato limitato in ragione del fatto che deputati e senatori componenti della Commissione avrebbero poi dovuto tornare a completare i lavori dell’aula.

Fulvio Cavallari per Adusbef ha chiesto alla Commissione parlamentare banche l’istituzione di un fondo strutturale a rimedio di collassi sistemici, rivolto al futuro, onde evitare il ripetersi di situazioni drammatiche come quella delle popolari venete dopo il collasso.

Marco Cappellari per Amici Carife ha evidenziato con una breve cronistoria i disagi e le distonie del caso Carife.

Barbara Puschiasis per l’associazione Consumatori Attivi ha affrontato il tema dei “crediti baciati” richiamando le recenti pronunce della Cassazione in materia che dichiarano nulle dette operazioni e chiesto lo stralcio delle relative posizioni debitorie.

Franco Conte per l’associazione Codacons ha auspicato un nuovo fondo nei termini previsti dalla vecchia legge 205/2017 che attinga dai conti dormienti.

Patrizio Miatello dell’Associazione “Ezzelino da Onara” ha ricordato alla Commissione che dai conti dormienti oramai prescritti e passati alla Consap siano disponibili ben tre miliardi per venire incontro alle esigenze dei risparmiatori presenti o futuri, qualora ne avessero necessità.

Massimo Cerniglia dell’associazione Centro Consumatori Italia ha lodato l’operato dell’ACF, tuttavia ha sottolineato come le pronunce dell’organo siano prive di quelle caratteristiche che ne consentirebbero una maggiore incisività, ossia l’arbitrato dovrebbe essere configurato come irrituale per poi consentire la richiesta di un decreto ingiuntivo.

Luigi Ugone dell’associazione “Noi che credevamo nella banca popolare di Vicenza” ha ricordato alla Commissione parlamentare banche le asimmetrie fra attivi e passivi delle procedure liquidatorie delle banche venete, di cui ha chiesto conto ai liquidatori.

Milena Zaggia per l’associazione M.R.T. ha ribadito il disagio di migliaia di risparmiatori di Banca Carife e le connesse vicende di Banca BPER.

I rappresentanti delle associazioni Adusbef, Codacons, M.R.T., Consumatori Attivi ed Ezzelino da Onara hanno depositato un documento congiunto articolato in 16 punti per sottolineare alcune problematiche ed ottenere risposte concrete dalla politica, tra le quali delucidazioni sul funzionamento della nuova procedura di accesso al FIR per coloro che si sono visti respingere la domanda presentata a suo tempo.

I parlamentari presenti hanno chiesto al Presidente della Commissione di concedere una nuova sessione per approfondire le tematiche sollevate dai rappresentanti dei consumatori.

La riunione si è infine conclusa intorno alle 15.30, lasciando in definitiva sul tappeto numerosi temi e questioni senz’altro meritevoli di approfondimento.