Fondo Indennizzo Risparmiatori, Miatello (Ezzelino III da Onara): “Riapertura solo dopo Decreto attuativo”

10114
Patrizio Miatello Fondo Indennizzo Risparmiatori
Patrizio Miatello

La riapertura del Fondo Indennizzo Risparmiatori potrà avvenire solo dopo la pubblicazione del Decreto attuativo in Gazzetta Ufficiale. La precisazione arriva dalle associazioni Ezzelino III da Onara – Giustizia Risparmiatori e Comitato TASCA MIA – Risveglio conti dormienti.

Il portavoce dei risparmiatori, Patrizio Miatello, interviene per mettere in chiaro lo stato della procedura, dopo la circolazione di notizie fuorvianti.

I tempi per la riapertura del Fondo Indennizzo Risparmiatori

Miatello riferisce di un incontro avvenuto nei giorni scorsi Roma presso le sedi istituzionali della Corte dei Conti per sollecitare l’iter e chiedere tempi certi sulla riapertura dei termini. “In quella occasione – spiega -, a seguito delle interlocuzioni dirette con Consap, è arrivata la conferma ufficiale dello stato dell’arte: per l’apertura tecnica e operativa del portale occorre attendere tassativamente la pubblicazione del Decreto attuativo in Gazzetta Ufficiale“.

Il riferimento è alla piattaforma tecnologica per la riapertura dei termini del Fondo Indennizzo Risparmiatori a cura di Consap, come riferito a giugno in un nostro precedente articolo.

L’annuncio era stato fatto dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, nel corso dell’audizione dinanzi alla Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulle Banche. L’iter attuativo è attualmente al vaglio della Corte dei Conti per la registrazione definitiva.

Giorgetti aveva così reagito alle sollecitazioni ispettive del presidente della commissione, il senatore di Forza Italia Pierantonio Zanettin, e della componente del medesimo organo, la senatrice della Lega Erika Stefani, entrambi vicentini.

“Le recenti notizie relative alle deliberazioni di rendicontazione della Corte dei Conti costituiscono un mero passaggio di controllo e non rappresentano in alcun modo l’avvio formale della riapertura dei termini“, ha dunque precisato Miatello.

“Per i 10748 risparmiatori esclusi o penalizzati per errori formali la finestra dei 120 giorni non è ancora partita. Scatterà unicamente dal giorno esatto in cui il decreto del Mef verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Inoltre – ha proseguito -, non serve solo riaprire la piattaforma, ma pretendiamo la massima chiarezza sui criteri procedurali e documentali. Bisogna garantire il diritto al rimborso a chi ha commesso meri errori formali nelle autocertificazioni. Non tollereremo che i risparmiatori vengano di nuovo penalizzati da cavilli burocratici”, conclude Miatello che invita i risparmiatori coinvolti nella vicenda a informarsi solo attraverso canali ufficiali, preparare per tempo la documentazione necessaria e restare uniti.