Sanità, Sinagra (Sic): “Innovazione e ricerca per intercettare rischio cardiovascolare”

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(Adnkronos) – “L’innovazione e la ricerca sono lo strumento per andare oltre le conoscenze attuali, per espandere i saperi e per intercettare sempre più frequentemente la globalità dei bisogni, in tutte le varie componenti del bisogno stesso. Nel mondo della prevenzione cardiovascolare, questo vuol dire intercettare i fattori di rischio cardiovascolare che complessivamente giustificano l’80% del rischio di patologia e che abbiamo per molti versi la capacità di influenzare: il colesterolo, l’ipertensione, la glicemia, il peso e l’attività fisica sono infatti tutte variabili influenzabili, così com’è assolutamente influenzabile l’astensione dal fumo”. Così Gianfranco Sinagra, presidente Sic – Società italiana di cardiologia, intervenendo oggi a Milano all’incontro con la stampa organizzato da Novartis per celebrare il suo 30esimo anniversario.  

L’innovazione è quindi in grado di fornire risposte concrete ai bisogni dei pazienti. Ma quali sono le richieste principali da parte loro? “I pazienti chiedono evidenze consistenti che si basino sulla capacità di incidere sugli eventi. E quindi chiedono di stare meglio – spiega Sinagra – chiedono un impatto sulla disabilità, sulle ospedalizzazioni e sulla mortalità per malattie”. I pazienti “chiedono buona organizzazione, quindi collegamenti fra le strutture, fra l’ospedale e il territorio, capacità di monitorare l’assunzione delle terapie e il mantenimento delle terapie stesse, contrastando l’inerzia terapeutica e adattando i farmaci, i loro dosaggi e le loro combinazioni ai bisogni concreti dei pazienti”, conclude. 

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