Tribunale della Pedemontana, Nardin: “Provincia di Vicenza sostiene l’apertura”. Lo decise con… Variati presidente

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Tribunale Pedemontana flash mob Nardin
Il presidente della Provincia di Vicenza, Andrea Nardin, alla manifestazione pro Tribunale della Pedemontana a Bassano del Grappa (10 luglio 2026)

C’era anche il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin questa mattina al flash mob organizzato a Bassano del Grappa a sostegno dell’apertura del Tribunale della Pedemontana.

Il rappresentante di Fratelli d’Italia, ci ha tenuto a sottolineare che “la Provincia di Vicenza continuerà a sostenere questa battaglia di civiltà a fianco dei sindaci e dei territori coinvolti“.

Una dichiarazione che trae forza, al di là delle convinzioni personali di chi l’ha rilasciata, da un atto approvato nel 2015 dal Consiglio della Provincia di Vicenza, con l’allora presidente Achille Variati, per incaricare il presidente dell’ente di agire ed interloquire ad ogni livello per l’istituzione del Tribunale della Pedemontana.

Il mandato conferito in quell’atto di 8 anni fa, con il quale l’ente si esprimeva dunque a favore del presidio a Bassano del Grappa, è tutt’ora valido, non essendo intercorso nel frattempo un provvedimento ad esso contrario.

All’evento a Bassano hanno partecipato sindaci, consiglieri regionali, parlamentari, cittadini, imprenditori, rappresentanti degli ordini professionali, categorie economiche.

Tribunale della Pedemontana, Nardin: “Posizione della Provincia è favorevole”

Il Presidente Nardin ha ribadito la posizione della Provincia, smontando le polemiche e focalizzando l’attenzione sui reali benefici che la struttura porterebbe all’intero territorio vicentino.

“Parliamo di un presidio di giustizia che aggiunge, non che toglie – ha dichiarato il presidente Nardin -. Temi delicati come quello della giustizia devono essere affrontati avendo come obiettivo il bene comune. Il Tribunale della Pedemontana arricchisce l’intero territorio vicentino favorendo una migliore operatività complessiva, per il servizio che porta nell’area Pedemontana e perché alleggerisce il carico e migliora le performance anche del Tribunale di Vicenza”.

Come altre voci favorevoli ascoltate in questi mesi di dibattito, anche Nardin ha fatto leva sul servizio che il nuovo tribunale renderebbe al territorio “fortemente produttivo” del Bassanese. “È una questione di prossimità e di efficienza, un servizio vitale per il nostro tessuto economico e per le nostre imprese – ha precisato il presidente della Provincia di Vicenza -, ma soprattutto per i cittadini. Penso in particolare alle fasce più fragili della popolazione, come gli anziani e i disabili, per i quali la vicinanza dei servizi fa la differenza tra l’esercizio di un diritto e la rinuncia”.

Poi una stoccata ai contrari, tra i quali figurano gli ordini degli avvocati delle provincie di Vicenza, Padova e Treviso, comitati e associazioni, molti sindaci del vicentino, e rappresentanti istituzionali del territorio tra cui anche il senatore vicentino di Forza Italia, Pierantonio Zanettin. “Trovo sinceramente paradossale che, di fronte a motivazioni così oggettive e di buon senso, ci sia ancora chi si dichiara contrario a questa apertura”, ha concluso Nardin.