Uomini al lavoro sulle colline tra i comuni della bassa valle dell’Agno di Brogliano e Trissino per un importante intervento di estensione e potenziamento della rete idrica. Procedono infatti spediti gli interventi che Viacqua sta realizzando nelle frazioni di Pianacattiva Alta, Lovara ed in corrispondenza dell’alveo del Torrente Arpega.

Le condotte idriche attualmente in servizio si trovano ad attraversare estese aree a forte instabilità idrogeologica che ne compromettono il buon funzionamento. In queste località l’approvvigionamento idrico risulta quindi discontinuo e soggetto a diverse criticità a cui risulta sempre più difficile fronte tempestivamente, complice anche l’aumento dei residenti nell’area rilevato negli ultimi anni.

Un’ulteriore criticità è rappresentata poi dagli elevati costi energetici per il riferimento dei serbatoi posti in quota.

Di qui la decisione di Viacqua di pianificare i lavori di potenziamento dell’attuale rete, che prevedono la posa di nuove condotte, una più efficace razionalizzazione dei distretti idrici e la realizzazione di una nuova vasca di accumulo, per un costo complessivo dell’opera è pari a 900.000 euro.

Gli scavi  per la posa delle nuove condotte interesseranno la Provinciale 39 in comune di Brogliano, mentre in comune di Trissino verranno coinvolte via Palon, via Pianacattiva Alta, via San Nicolò, via dei Rubega, via Pianacattiva Bassa, via dei Mulini, via Lovara.

In via Palon è infine prevista la realizzazione di un nuovo serbatoio da 50 mc di capienza costituito da una struttura parzialmente interrata e addossato alla  scarpata sul lato est della via.

“Assicurare la continuità del servizio idrico alle zone più decentrate – è il commento del Presidente di Viacqua, Giuseppe Castaman – è uno degli cardini del nostro operato. Pur in un territorio in cui le fonti di approvvigionamento non mancano, tutt’oggi esistono aree che in particolari condizioni o periodi dell’anno non possono contare su una fornitura idrica costante. Questo intervento ha un duplice obiettivo: da un lato assicurare una sistema di distribuzione più efficiente agli utenti, dall’altro lato adeguare un lungo tratto di acquedotto compromesso dai movimenti del terreno e ridurre drasticamente le perdite d’acqua che per questo motivo si verificano lungo questo tratto di rete.”

“La residenzialità di collina – conclude il Sindaco di Trissino, Davide Faccio – è importantissima per garantire il presidio di un territorio dal grande potenziale, ma altrettanto fragile e bisognoso di sentinelle. Per fare ciò occorre che i servizi primari siano assicurati alle case, non solo la rete elettrica o una buona copertura telefonica, ma soprattutto una rete acquedottistica adeguata ed estesa a servire anche i contesti più decentrati. Questo intervento va in questa direzione e ci trova assolutamente concordi sul suo valore strategico.”