Torri di Quartesolo, l’autopsia: “Diana Canevarolo morta per trauma cranico dopo caduta. Aveva bevuto”

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Diana Canevarolo sarebbe morta a causa di un trauma cranico che si è procurato dopo aver battuto la testa sul cemento, cadendo dalla panchina nel cortile della sua abitazione a Torri di Quartesolo, a causa di uno svenimento a sua volta provocato dall’alcol.

Questo l’esito dell’autopsia eseguita sul corpo della donna di 49 anni trovata agonizzante all’alba del 4 dicembre 2025 e morta due giorni dopo all’ospedale San Bortolo di Vicenza. Lo si apprende da Il Corriere del Veneto.

Diana Canevarolo era stata trovata priva di sensi e in una pozza di sangue dal marito, il primo a chiamare i soccorsi. Nelle ore successive la Procura della Repubblica aveva aperto un fascicolo, con l’ipotesi di omicidio volontario, senza iscrivere nessun soggetto tra gli indagati e disponendo l’autopsia per chiare le cause del decesso.

L’esame autoptico ha certificato lo stato alterato della vittima e l’assenza sul corpo di segni di difesa che avrebbero potuto far pensare a un’aggressione, ma non esclude che la caduta possa essere stata indotta da qualcuno, sotto forma di spinta. Una circostanza che però l’autopsia non è in grado di disvelare. È probabile che – alla luce di quanto emerso – il caso venga archiviato come incidente domestico.