
Pubblico attento e partecipe per Discesa a Malebolge, la presentazione a Montebello del terzo romanzo della trilogia di Massimo Parolin. Interesse anche per il nuovo cofanetto con i tre volumi, donato alla biblioteca cittadina e acquistato dai presenti.
Discesa a Malebolge, pubblico di Montebello attento per il terzo capitolo
È stata una serata seguita da un pubblico attento e partecipe quella dedicata a Discesa a Malebolge, terzo capitolo della trilogia sui demoni firmata da Massimo Parolin, ospitata dalla Biblioteca comunale di Montebello Vicentino.
L’incontro, organizzato con l’assessorato alla Cultura, è stato l’occasione per conoscere il terzo volume della saga di Massimo Parolin dopo “Quella strada per il lago” e “Demoni a Vicenza“ e ha confermato l’interesse attorno all’opera dell’autore che in meno di due anni sta conquistando un proprio pubblico sempre più fedele.

Ad aprire la presentazione del libro (120 pagine, 14 euro, editore L’altra stampa srl, acquistabile in libreria, sul nostro shop e su Amazon) è stato Dino Magnabosco, che ha sottolineato come molti dei presenti conoscessero già Parolin per la sua attività svolta come comandante della polizia locale della “Valle”. Un elemento che, ha osservato, avrebbe sicuramente favorito la curiosità verso questo terzo libro della saga.
La serata si è sviluppata come un racconto vivo, ricco di aneddoti e richiami ai due precedenti romanzi, senza mai scendere troppo nel dettaglio della trama, mantenendo intatta la suspense che caratterizza l’opera.
Parolin ha accompagnato il pubblico dentro l’universo narrativo della trilogia, soffermandosi soprattutto sul filo conduttore che lega i tre volumi: l’amicizia e la lotta contro il male, incarnato in particolare dal demone Aamon.
Il romanzo racconta, infatti, il viaggio di una compagnia di amici – amici veri dell’autore, alcuni presenti anche a questa presentazione come alle precedenti – impegnati in una missione di salvataggio di uno di loro misteriosamente scomparso.
Molto apprezzati sono stati i riferimenti alla Divina Commedia, con le citazioni dell’Inferno e delle Malebolge che arricchiscono il racconto senza risultare mai ridondanti.
Il libro ha così mostrato di parlare a pubblici diversi: appassionati di Dante, lettori di thriller e gotico, amanti di Vicenza e del suo volto più insolito, ma anche lettori interessati alla dimensione teologica e simbolica della narrazione.
Particolarmente coinvolgente il passaggio dedicato ai personaggi, quasi tutti ispirati a figure reali.
Parolin ha ribadito come i protagonisti della trilogia siano modellati sugli amici di sempre, quelli degli anni Ottanta, dei pomeriggi in discoteca al Miralago o all’Elle et Lui, evocando un’atmosfera di forte amarcord che ha trovato eco anche negli interventi dal pubblico.
Tra i momenti più significativi della serata, la presentazione per la prima volta del cofanetto contenente i primi tre romanzi di Massimo Parolin, che ha suscitato notevole interesse e curiosità tra i presenti, molti dei quali lo hanno acquistato direttamente durante l’evento.
A suggellare il valore culturale dell’iniziativa, il direttore di VicenzaPiù e curatore delle collane di L’Altra Stampa ha ringraziato il sindaco Magnabosco per la sua significativa ospitalità e ha donato i tre volumi e il cofanetto alla Biblioteca di Montebello Vicentino, affinché restino accessibili anche in futuro ai cittadini locali.
Un gesto che ha dato ulteriore significato a una serata riuscita, confermando il successo di Discesa a Malebolge non solo come appuntamento letterario a Montebello, ma come momento di comunità e memoria condivisa.






































