Attraversare il mare a Vicenza, Gigliola Zecchin presenta dall’Argentina il romanzo della memoria e dell’emigrazione

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gigliola Zecchina e Giacomo possamai a Paazzo Trissino
La giornalista Gigliola Zecchin con il sindaco di vicenza Giacomo Possamai

La Biblioteca civica Bertoliana ospita Attraversare il mare a Vicenza, incontro con Gigliola Zecchin: un romanzo tra memoria, emigrazione e rinascita dall’Italia all’Argentina.

Attraversare il mare a Vicenza, la memoria dell’emigrazione arriva a Palazzo Cordellina

Attraversare il mare a Vicenza, incontro con l'autrice Gigliola Zecchin
Attraversare il mare a Vicenza, incontro con l’autrice Gigliola Zecchin

Una storia di sradicamento, ricostruzione e memoria che unisce Vicenza all’Argentina. Giovedì 17 aprile alle 18, la Biblioteca civica Bertoliana ospiterà a Palazzo Cordellina la presentazione di Attraversare il mare, il romanzo di Gigliola Zecchin, pubblicato da Edizioni Sette Città nel 2025.

L’appuntamento, a ingresso libero fino a esaurimento dei posti, porterà al centro dell’incontro il tema dell’emigrazione italiana nel dopoguerra, riletta attraverso una narrazione intima e fortemente autobiografica.

L’autrice interverrà in videocollegamento dall’Argentina, dialogando con Alberto Galla e con Ferruccio Zecchin, associazione promotrice dell’iniziativa.

Attraversare il mare a Vicenza rappresenta molto più di una semplice presentazione letteraria.

Il romanzo, costruito in forma di autofiction, ripercorre infatti l’esperienza di una famiglia che nel 1952 lascia l’Italia per trasferirsi in Argentina.

Non si fugge più dalla guerra in senso stretto, ma dal peso della memoria che quella guerra ha lasciato.

È proprio questo il nucleo più intenso del libro: l’idea che, una volta scampati ai bombardamenti, resti da affrontare il trauma dei ricordi.

La partenza verso un altro continente diventa così un viaggio di sopravvivenza emotiva oltre che geografica.

La scrittura di Gigliola Zecchin si sviluppa come un mosaico di brevi cartoline narrative, episodi sospesi tra memoria familiare, nostalgia e ricostruzione identitaria.

Aneddoti, immagini e frammenti lessicali si intrecciano in un racconto che conserva le tracce del veneto e dell’italiano dell’infanzia, pur essendo stato scritto originariamente in lingua spagnola.

Questo intreccio linguistico restituisce il senso profondo della doppia appartenenza culturale.

Nata a Vicenza, Gigliola Zecchin emigrò in Argentina all’età di nove anni.

Nel Paese sudamericano si è formata in Lettere e ha costruito una lunga carriera come scrittrice e giornalista culturale, diventando un punto di riferimento nel panorama della letteratura per l’infanzia e del giornalismo radiofonico e televisivo.

Nel corso della sua attività ha ricevuto riconoscimenti di grande prestigio, tra cui due premi Konex, cinque Martín Fierro, due White Ravens e l’Ordine di Cavaliere della Repubblica italiana.

L’incontro a Palazzo Cordellina assume quindi anche un valore simbolico per la città.

È il ritorno, almeno ideale, di una voce nata a Vicenza e cresciuta altrove, che attraverso la scrittura ricuce il filo tra memoria personale e memoria collettiva.

In questo senso Attraversare il mare a Vicenza si propone come un momento di riflessione non solo letteraria, ma anche storica e civile sul tema dell’emigrazione e dell’identità.