Sicurezza risparmiatori: Patrizio Miatello (Ezzelino III da Onara) deposita piano in 16 punti in Commissione Banche

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Patrizio Miatello (Ezzelino III da Onara) col senatore Pierantonio Zanettin, presidente Commissione monocamerale d'inchiesta sulle banche risparmiatori
Patrizio Miatello (Ezzelino III da Onara) col senatore Pierantonio Zanettin, presidente Commissione monocamerale d'inchiesta sulle banche

Patrizio Miatello, presidente dell’Associazione Ezzelino III da Onara e del Comitato “Tasca Mia”, ha depositato presso la Commissione Parlamentare d’Inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo, una dettagliata relazione contenente un Piano Operativo in 16 punti per la definitiva messa in sicurezza dei risparmiatori italiani delle banche in liquidazione.

La seduta della Commissione, svolta nei giorni scorsi in Senato era dedicata all’ascolto delle associazioni delle vittime del crac delle banche. Tuttavia – racconta Miatello – i lavori sono stati spezzettati e ristretti a causa di lavori parlamentari in Aula.

Il Presidente della Commissione, il senatore vicentino di Forza Italia Pierantonio Zanettin, e i commissari presenti, scusandosi per l’imprevisto, si sono formalmente impegnati a ripetere l’audizione dei rappresentanti dei risparmiatori per garantire lo spazio necessario a un confronto esaustivo, paritetico a quello concesso a banche e assicurazioni.

La relazione depositata “ripercorre – spiega ancora il presidente Miatello – la drammatica memoria di una battaglia decennale. Portiamo la voce di centinaia di migliaia di cittadini che hanno visto i sacrifici di una vita trasformati nel teatro di un Vajont finanziario. Il documento ricorda il tragico primato di suicidi economici in Veneto e chiede il passaggio definitivo dal Risparmio Tradito al Risparmio Tutelato Integralmente“.

Il piano punta al potenziamento del modello del Fondo alimentato dai Conti Dormienti, sistema che ha già restituito 1,3 miliardi di euro senza gravare sui contribuenti. I punti chiave includono:

  • Ristoro Integrale: Via libera per i 10.748 risparmiatori esclusi dal FIR per vizi formali, attivazione del fondo FIFOI Cirio Parmalat Bond Argentini e riapertura dei termini per le 156.000 vittime delle 11 banche in liquidazione che non fecero domanda a suo tempo a causa forza maggiore COVID.
  • Recupero Nuovi Fondi: Recupero dei conti dormienti riferibili a BPVI in LCA, INPS e INAIL ( comitato TASCA MIA risveglio conti dormienti Ezzelino) , e dei fondi già prescritti, per un valore stimato di ulteriori 3 miliardi di euro.
  • Nuova Difesa Indipendente: Istituzione della “Scienza della Tutela dei Risparmiatori”, un presidio finanziato dallo Stato che superi il fallimento dell’educazione finanziaria delegata a chi vende prodotti in conflitto d’interessi.
  • Procura Nazionale Specializzata: Creazione di un pool giudiziario dedicato esclusivamente alle tutele dei risparmiatori.
  • Scudo Fiscale e Protezione Autocertificazioni: Miatello ha lanciato l’allarme sulla responsabilità decennale legata alle domande FIR. Poiché l’indennizzo si è basato su autocertificazioni (DPR 445/2000), i risparmiatori sono esposti a controlli fino al 31/12/2033. L’Associazione chiede uno “Scudo” che tuteli chi ha ricevuto i fondi, evitando che errori formali si trasformino in una beffa ulteriore sotto forma di sanzioni o richieste di restituzione, garantendo la tranquillità definitiva delle famiglie.

Dalle parole ai fatti

Miatello ha rivendicato i successi ottenuti contro lo scetticismo dei conti dormienti e burocratico, come l’introduzione dei “controlli booleani” che anticiparono i primi indennizzi FIR nel 2020 e la non tassabilità dei rimborsi. “La storia dimostra che la soluzione esiste – conclude Miatello -. Chiediamo alla Commissione di agire con la consapevolezza che la giustizia per le vittime del passato è l’unica garanzia per la sicurezza dei risparmiatori di domani”.