Sosta camper, Consiglio di Stato respinge ricorso dei camperisti: ordinanza del Comune di Vicenza legittima

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sosta camper vicenza
Villaggio Del Sole di Vicenza, area sosta

Il Consiglio di Stato ha rigettato il ricorso dell’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti contro la regolazione della sosta camper a Vicenza, confermando il giudizio espresso sulla vicenda dal Tar Veneto.

Tutto era partito da una ordinanza comunale del dicembre 2025 con la quale l’ente voleva porre argine alla presenza prolungata di caravan e camper in zona zona Villaggio del Sole di Vicenza che, occupando a lungo gli spazi di sosta e peggiorando il decoro urbano, provocavano disagi a residenti e attività economiche.

Il provvedimento del Comune di Vicenza aveva introdotto, a titolo sperimentale per sei mesi, il divieto di sosta permanente 0-24 per camper e caravan nelle aree interessate, con possibilità di rimozione forzata dei veicoli in caso di violazione.

Contro l’ordinanza l’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti aveva presentato ricorso al Tar del Veneto chiedendone la sospensione cautelare. “Istanza respinta in primo grado e ora definitivamente confermata anche dal Consiglio di Stato – commentano da Palazzo Trissino –. Il pronunciamento dei giudici amministrativi conferma quindi la validità dell’ordinanza.

Il Consiglio di Stato – viene aggiunto – ha ritenuto non sussistente il presupposto del danno grave e irreparabile richiesto per la sospensione urgente del provvedimento, evidenziando come la misura adottata dal Comune non impedisse in modo assoluto la sosta dei camper sul territorio comunale e prevedesse comunque la possibilità di soluzioni alternative in aree attrezzate”.

“Accogliamo con soddisfazione questa decisione – dichiara il sindaco Giacomo Possamai – perché conferma la correttezza e la legittimità di una scelta che l’amministrazione ha adottato per rispondere alle criticità concrete che ci erano segnalate dai residenti e per tutelare il decoro urbano, la vivibilità dei quartieri e il rispetto delle regole. Dopo questo pronunciamento possiamo continuare la sperimentazione avviata, con l’obiettivo di conciliare l’interesse pubblico con le esigenze dei turisti itineranti, valorizzando al tempo stesso una presenza ordinata e rispettosa della città”.

L’amministrazione comunale valuterà ora tempi e modalità per continuare la sperimentazione, monitorandone gli effetti sul territorio e mantenendo il confronto con i quartieri interessati.