Villaggio del Sole: nuovo episodio criminale con un 45enne in rianimazione, il quartiere chiede sicurezza

Non è il primo evento criminoso che si svolge nel quartiere della città

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Villaggio del Sole
Villaggio del Sole, il parco di via Toniolo dove si è svolto il pestaggio

Cresce la preoccupazione tra i residenti del Villaggio del Sole a Vicenza. Nella tarda serata di venerdì 24 luglio, un 45enne è stato ricoverato in gravi condizioni all’ospedale San Bortolo di Vicenza, vittima di una violenta aggressione avvenuta nel quartiere.

L’aggressione al 45enne nel parco pubblico

Secondo la ricostruzione dei cittadini che hanno assistito alla scena, il litigio sarebbe cominciato all’interno di un frequentato bar di viale del Sole e, dopo un crescente alterco, sarebbe proseguito con un inseguimento terminato in una vera e propria aggressione nel parchetto di via Giuseppe Toniolo, a circa 200 metri dal locale pubblico. Tra le urla, i litiganti – due stranieri provenienti dall’Est Europa – si sono rincorsi fino allo spazio verde, brandendo delle bottiglie di vetro rotte.

L’aggressore avrebbe poi stretto attorno al collo del 45enne un pezzo di ramo d’albero trovato nel parchetto, oltre a ferirlo con calci, pugni e un oggetto contundente, probabilmente un bastone.

Sul posto un residente ha richiesto l’intervento del 118, oltre che dei Carabinieri che hanno raccolto le testimonianze. Il ferito è stato quindi trasferito al Pronto Soccorso dell’Ospedale San Bortolo in codice rosso ed ora si trova in osservazione al reparto rianimazione, con prognosi riservata.

Le forze dell’ordine stanno indagando sull’accaduto.

Il tentativo di rapina a Fiorenzo Donadello nel quartiere Villaggio del Sole

Non è il primo episodio di criminalità quello dello scorso venerdì. Poco tempo fa, il 21 giugno, un malvivente ha aggredito e tentato di rapinare Fiorenzo Donadello, storico portavoce del Comitato Albera – La città nuova Vicenza 2030. L’uomo si era presentato in un primo momento chiedendo qualche euro per l’acquisto di un biglietto del treno; al rifiuto, si era allontanato ed era poi tornato afferrando Donadello di sorpresa, alle spalle. Aveva quindi tentato di rapinarlo, infilandogli le mani nelle tasche posteriori dei pantaloni; il pensionato aveva reagito colpendo l’aggressore alla schiena con la bottiglia di aceto che teneva in mano, dato che era intento a scaricare la spesa dall’auto.

Ma non è finita qui: lo scorso sabato 3 gennaio lo stesso Donadello era uscito nel cortile del palazzo dove vive, denominato “La Bissa”, e non aveva più trovato la sua storica moto Morini azzurra del 1972.

La zona dell’aggressione, Via Vespucci, è descritta dai residenti come un’area scarsamente illuminata, anzi “al buio”, una condizione che aumenta i rischi e per cui il Comitato Albera richiede già da anni e a gran voce un’illuminazione adeguata, attraverso sit-in sul territorio e partecipazione ai Consigli comunali. Dei 5 punti luce richiesti, con la precedente Amministrazione comunale ne era stato installato solamente uno.

Comitato albera lampioni via vespucci villaggio del sole
Ilaria Donadello, Fiorenzo Donadello, Giovanni Rolando e Gigliola Mascolo in Consiglio comunale per sollecitare l’illuminazione

Durante lo scorso Consiglio comunale (23 luglio), sono state presentate due diverse richieste di Interrogazione da parte dei consiglieri Sorrentino e Giacomin in merito a tale tematica, a cui l’assessore Cristiano Spiller ha risposto dicendo che si tratta di interventi di manutenzione straordinaria che esulano dal contratto che la precedente Amministrazione ha siglato con City Green Light.

L’azienda, infatti, risponde solo per interventi di manutenzione ordinaria, mentre tutto ciò che riguarda il rifacimento delle reti per l’illuminazione pubblica o la nuova illuminazione deve essere finanziato con fondi dell’Amministrazione. “In questi tre anni abbiamo investito 1,55 milioni su temi di illuminazione pubblica” conclude Spiller che ha scelto di non fare promesse, poiché tutto dipenderà dalla disponibilità di risorse.

I residenti del Villaggio del Sole sono ormai esasperati

I cittadini del Villaggio del Sole lamentano la mancanza di sicurezza, anche in ragione del fatto che il quartiere è notoriamente uno dei più popolosi e socialmente variegati, la stessa convivenza tra etnie e nazionalità differenti non è sempre semplice confermano i residenti.

Già ad inizio anno i residenti della zona erano scesi in strada per chiedere l’allontanamento delle famiglie nomadi che parcheggiavano camper e furgoni lungo le vie residenziali, denunciando inoltre degrado e sporcizia; i mezzi venivano spostati di poche decine di metri ad ogni allontanamento intimato dalla Polizia Locale. Nel dicembre precedente, il sindaco Giacomo Possamai aveva emanato un’ordinanza per vietare il parcheggio in alcune aree, sempre della zona.

La richiesta di sicurezza e soluzioni

La necessità, secondo Giovanni Rolando, storico portavoce (assieme a Fiorenzo Donadello) del Comitato Albera – La città nuova Vicenza 2030, è la prevenzione attraverso interventi di deterrenza del crimine. Una proposta è l’istituzione di un vigile o poliziotto di quartiere giornalmente presente in zona per raccogliere eventuali segnalazioni e che faccia da punto di riferimento.

Oltre a ciò, vengono invocati mezzi tecnici, ovvero l’illuminazione stradale per le vie interne e per il sottopasso che unisce Villaggio del Sole e il cosiddetto “Villaggio della Produttività” (ovvero la zona di via Brg Sassari), per il quale il Comitato aveva proposto l’installazione di una luce crepuscolare.

Certo è che la tematica della sicurezza è ormai molto sentita e generale, non solo per i quartieri di Vicenza; servirebbe forse una strategia più chiara e maggiori controlli sul territorio per prevenire atti criminosi e arginare il degrado.