Federico Faggin, documentario Rai sul fisico vicentino proiettato a Parigi

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Federico Faggin
Federico Faggin

La produzione Rai “Federico Faggin, l’uomo che vide il futuro” è stata proiettata a Parigi, in un evento congiunto con le Rappresentanze Permanenti d’Italia all’Ocse e all’Unesco.

L’evento, realizzato nell’ambito della Giornata della Ricerca italiana nel Mondo, è stato seguito da un incontro-dibattito con il protagonista del documentario, il fisico vicentino, inventore e imprenditore italiano naturalizzato statunitense internazionalmente conosciuto per aver inventato il microprocessore ed il touch screen.

Il documentario (visibile a questo link) presentato a Parigi, realizzato da Marcello Foa, racconta la vita di Faggin e le sue scoperte.

Rivolgendosi al pubblico, il professore nato a Vicenza nel 1941, ha evocato la sua straordinaria avventura umana e professionale: a cominciare dall’esperienza alla Olivetti, a 19 anni, fino alle esperienze nella Silicon Valley e non solo.

Federico Faggin ha avuto modo anche di “criticare”, in qualche modo l’abuso che oggi le persone fanno dei device che lui stesso ha contribuito a creare con le sue ricerche. ”Sono utili, ovviamente – ha detto -, ma non è che mi piaccia che le persone spendano troppo tempo sugli schermi. I telefonini sono utili, ma diventarne schiavi no. Questo non mi piace. Pero’ bisogna dire che col touchscreen diventano veramente strumenti che possono fare un po’ tutto”.