Emergenza caldo, la CGIL di Vicenza apre uno spazio fresco per cittadini e lavoratori

L'iniziativa sarà attiva nella sede di via Vaccari

36
Emergenza caldo
La nuova iniziativa “Fai una pausa dal caldo – Un posto fresco per te”

Di fronte alle alte temperature che stanno interessando anche il Vicentino, la CGIL di Vicenza lancia un’iniziativa di solidarietà rivolta alle persone più esposte agli effetti dell’emergenza caldo. Da questi giorni la Camera del Lavoro mette a disposizione uno spazio climatizzato nella propria sede di via Vaccari 128, dove cittadini fragili e lavoratori possono trovare un ambiente fresco, acqua e un punto di ristoro durante le ore più calde della giornata.

L’iniziativa, intitolata “Fai una pausa dal caldo – Un posto fresco per te”, nasce come risposta alle conseguenze sociali e sanitarie delle ondate di calore, che secondo il sindacato colpiscono in particolare anziani, persone con disabilità, lavoratori impegnati all’aperto e chi vive situazioni di fragilità economica.

Emergenza caldo Vicenza: uno spazio climatizzato aperto al pubblico

Lo spazio allestito all’ingresso della sede della Camera del Lavoro è accessibile dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.

Oltre a un ambiente climatizzato e all’acqua a disposizione, l’obiettivo è offrire un luogo di accoglienza e socialità, contrastando l’isolamento che spesso accompagna le persone più vulnerabili durante i periodi di caldo intenso.

Secondo la CGIL, l’iniziativa non rappresenta una misura assistenziale, ma un segnale politico e concreto di solidarietà nei confronti di chi subisce maggiormente gli effetti della crisi climatica e delle difficoltà economiche.

cgil vicenza

L’attenzione ai lavoratori nei cantieri, nella logistica e nelle fabbriche

Parallelamente all’apertura dello spazio climatizzato, il sindacato riferisce che delegati e categorie stanno monitorando le condizioni di lavoro nei settori maggiormente esposti alle alte temperature.

L’attenzione è rivolta ai cantieri edili, alle attività agricole, ai centri di recapito postale e agli stabilimenti industriali dove, secondo la CGIL, in alcuni casi mancano adeguati sistemi di climatizzazione.

Puggioni: “La solidarietà è una risposta concreta”

Il segretario generale della CGIL di Vicenza, Giancarlo Puggioni, sottolinea come l’emergenza climatica richieda non solo denunce, ma anche iniziative concrete a favore della comunità.

“In un momento storico e sociale così aspro, segnato da una crisi climatica che aggredisce direttamente migliaia di persone che non possono permettersi vacanze, ristori o, banalmente, di avere l’aria condizionata in casa, non possiamo limitarci alla sola, pur fondamentale, denuncia”, afferma.

Per Puggioni, fare comunità significa non lasciare sole le persone più fragili e sostenere chi si trova a scegliere tra la tutela della salute e la necessità di continuare a lavorare.

“Quando le istituzioni latitano e le ordinanze si rivelano parziali, la risposta del sindacato deve essere quella della solidarietà e del mutuo soccorso. Fare comunità significa non lasciare nessuno da solo davanti al ricatto tra la salute e la sopravvivenza economica”, conclude.