Dalla Basilica Palladiana alla Cina: l’Olimpichetto pronto a conquistare il mondo

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Olimpichetto
Ilaria Fantin e Clelia Stefani sul palco

L’Olimpichetto si prepara a tornare ambasciatore della cultura vicentina nel mondo. Il Comune di Vicenza ha presentato a Verona il progetto “Olimpichetto. Il ritorno di un ambasciatore”, illustrando il percorso di valorizzazione internazionale del celebre manufatto ispirato al Teatro Olimpico di Andrea Palladio.

L’iniziativa è stata presentata nell’ambito della Conferenza delle Direttrici e dei Direttori degli Istituti Italiani di Cultura, manifestazione promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con l’obiettivo di promuovere il patrimonio culturale italiano all’estero.

Olimpichetto Vicenza: nel 2027 il tour partirà dalla Cina

A rappresentare il Comune di Vicenza sono state l’assessore alla Cultura e al Turismo Ilaria Fantin e la funzionaria dei Musei Civici Clelia Stefani, affiancate dal capo di gabinetto Sandro Pupillo.

Nel corso della presentazione è stato illustrato il progetto di rilancio internazionale dell’Olimpichetto, che prevede come primo obiettivo un tour espositivo in alcune delle principali città cinesi nella primavera del 2027. Successivamente il percorso dovrebbe proseguire con tappe negli Stati Uniti e in Sud America.

Un simbolo del Teatro Olimpico che ha già conquistato il mondo

L’Olimpichetto è una fedele riproduzione, realizzata nel 1948 in scala quasi reale, del fronte scenico e delle tre prospettive del Teatro Olimpico progettato da Andrea Palladio.

Dopo un importante intervento di restauro e valorizzazione, il manufatto è stato protagonista della mostra allestita nella Basilica Palladiana, visitata da oltre 55 mila persone, diventando uno degli eventi culturali più seguiti della stagione vicentina.

Fantin: “Un ambasciatore della cultura vicentina”

Per l’assessore Ilaria Fantin il progetto rappresenta un’opportunità per rafforzare la presenza internazionale della città.

“L’Olimpichetto torna oggi ad essere un autentico ambasciatore di Vicenza nel mondo. La sua storia racconta il genio di Palladio, la capacità della nostra città di custodire, valorizzare e promuovere il proprio patrimonio e il lavoro di una straordinaria rete di istituzioni, professionisti e imprese che hanno reso possibile questo recupero. Oggi vogliamo che riprenda la sua naturale vocazione internazionale.”

L’assessore ha inoltre ringraziato il Ministero degli Affari Esteri per aver inserito il progetto nel programma ufficiale della Conferenza, riconoscendone il valore come strumento di diplomazia culturale.

Le trattative con il Ministero e l’Ambasciata d’Italia

Il Comune di Vicenza ha già avviato interlocuzioni con il Ministero degli Affari Esteri e con l’Ambasciata d’Italia nella Repubblica Popolare Cinese per organizzare il tour previsto nella primavera del 2027.

Non sarebbe la prima esperienza internazionale dell’Olimpichetto. Fin dalla sua realizzazione il manufatto ha accompagnato produzioni teatrali e musicali in numerose città del mondo, tra cui Londra, Parigi, Buenos Aires e Houston, contribuendo a diffondere il prestigio del Teatro Olimpico e della cultura vicentina.

Con il nuovo progetto, l’amministrazione comunale punta a restituire all’Olimpichetto il ruolo di ambasciatore della città, utilizzando cultura e patrimonio storico come strumenti di promozione internazionale di Vicenza.