Furto con spaccata nel weekend a una piadineria di Vicenza: Polizia arresta due uomini

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La Polizia di Vicenza ha arrestato questa mattina due uomini ritenuti responsabili del furto con spaccata ai danni di una piadineria avvenuto nella notte tra sabato 1° e domenica 2 agosto.

I due sono stati tratti in arresto per furto aggravato in concorso, in attesa del rito direttissimo dinanzi all’autorità giudiziaria competente.

Il furto con “spaccata” alla piadineria di Vicenza

L’attività commerciale, situata in Contrà Manin, in pieno centro, ha subìto la classica “spaccata” alla vetrata d’ingresso da parte dei due malintenzionati che, apertisi così un varco nel locale avevano portato via il registratore di cassa.

La polizia ha ricostruito così la dinamica del furto. Quando i due malviventi sono entrati in azione danneggiando l’ingresso all’interno del locale si è attivato il sistema antintrusione nebbiogeno.

L’allarme è giunto alla polizia intorno alle 4 e 20 e le volanti si sono recate sul posto. Oltre a constatare i danni, gli agenti hanno raccolto elementi utili alle indagini: testimonianze, immagini di videosorveglianza e soprattutto un video fatto da un residente con il proprio smartphone.

Dopo la spaccata, uno dei due ladri si è introdotto nell’esercizio portando via la cassa, mentre il complice è rimasto all’esterno a fare da “palo”. Quest’ultimo è stato subito riconosciuto dai poliziotti: un cittadino di origine brasiliana classe ‘87, già noto alle Forze dell’Ordine per reati contro il patrimonio.

Contestualmente, mentre le pattuglie avviavano le ricerche, la Sala Operativa ha monitorato i movimenti del fuggitivo attraverso la rete di videosorveglianza cittadina. L’uomo è stato quindi inseguito lungo l’itinerario da Contrà Manin a Piazza dei Signori, proseguendo per Contrà delle Morette, Corso Palladio, Contrà del Monte e Contrà Cortile del Municipio, sino ad essere individuato dalla telecamera di Piazza delle Poste mentre si recava in Contrà Cesare Battisti.

“Ipotizzando che i due complici potessero essersi ricongiunti presso l’abitazione del soggetto brasiliano situata a quell’indirizzo, entrambe le Volanti sono confluite sul posto. All’arrivo degli agenti, il trentanovenne brasiliano ha tentato di sottrarsi al controllo rifugiandosi a passo svelto nella soffitta del condominio, dove è stato rintracciato rannicchiato in un angolo con indosso gli stessi abiti usati per il furto. Sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un martelletto frangivetro e di una lima per ferro, strumenti posti sotto sequestro penale”, spiega la polizia.

All’interno dell’appartamento dell’uomo, lasciato con la porta spalancata al secondo piano, gli agenti hanno individuato anche il complice, identificato in un cittadino ghanese del 1992, anch’egli ancora vestito con gli indumenti immortalati dalle telecamere.

Adagiato sul pavimento accanto al divano è stato inoltre trovato il registratore di cassa rubato nella piadineria. Al suo interno sono state rinvenute 5 sim telefoniche e gli scontrini fiscali di chiusura dell’attività commerciale.