Cappellari, GdV “Sua la lettera minatoria che ha fatto saltare la presentazione a Enego del libro di Ranucci”

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Adriano Cappellari
Adriano Cappellari

È stato Adriano Cappellari a scrivere la lettera di minacce che ha comportato l’annullamento della presentazione del libro di Sigfrido Ranucci a Enego prevista per il 20 agosto.

Lo rivela Il Giornale di Vicenza, gettando ulteriore luce sulle azioni del cronista vicentino (collaboratore dello stesso GdV), che è accusato di aver organizzato lui stesso una serie di minacce nei suoi confronti, fino all’intimidazione con esplosione presso la sua abitazione di Enego.

Era stata l’amministrazione comunale ad annullare l’evento con lo scrittore e conduttore di Report, agli onori della cronaca recente per altri noti motivi. Va ricordato che in passato la trasmissione di Rai 3 aveva realizzato un servizio ad Enego.

In particolare, sul fatto che alcuni ex amministratori avevano intascato soldi del fondo ministeriale per gli amministratori vittime di atti intimidatori nonostante avessero dichiarato pubblicamente la volontà di destinare quelle somme a iniziative per le scuole.

Ed era stato proprio Cappellari a mettersi in contatto con Ranucci segnalando la vicenda.

Cappellari è l’autore della lettera minatoria contro Ranucci

Fate saltare l’appuntamento a Enego con Sigfrido Ranucci altrimenti facciamo ‘saltare’ lui“. Questa la frase contenuta nella missiva minatoria.

I dettagli sono emersi nel corso dell’interrogatorio davanti alla PM di Vicenza avvenuto la settimana scorsa. Cappellari avrebbe dunque ammesso di essere l’autore anche della lettera per far saltare la presentazione del libro, missiva recapitata al fornaio del paese pochi giorni prima della svolta nelle indagini con le perquisizioni nella sua abitazione. Una minaccia poi arrivata alle forze dell’ordine e l’amministrazione comunale che hanno deciso di cancellare l’incontro pubblico.