Schio da record: 30 centenari, la più anziana ha 108 anni

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A Schio sono 30 le persone che nel 2026 raggiungono o hanno già superato i 100 anni. La più anziana è Maria Chemello, che arriva a 108 anni. Si conferma, con i suoi centenari, Schio una città dalla popolazione particolarmente longeva. Nel corso del 2026 sono infatti 30 i cittadini che raggiungono o superano i cent’anni, secondo i dati dell’anagrafe comunale.

Il dato che colpisce maggiormente è quello relativo alla componente femminile: 27 dei 30 centenari sono donne, pari al 90% del totale. Gli uomini sono invece soltanto tre.

30 centenari a Schio nel 2026

Dei 30 cittadini centenari a Schio, 13 compiono 100 anni proprio nel corso del 2026, mentre gli altri 17 hanno già superato il secolo di vita.

La distribuzione per età raggiunta nel corso dell’anno è la seguente:

  • 13 persone compiono 100 anni;
  • 10 persone arrivano a 101 anni;
  • 3 persone raggiungono i 102 anni;
  • 3 persone arrivano a 103 anni;
  • 1 persona raggiunge i 108 anni.

Nel complesso, quindi, oltre la metà dei centenari scledensi, precisamente 17 su 30 (56,7%), ha già oltrepassato la soglia dei cento anni.

Le generazioni dei centenari scledensi

Guardando agli anni di nascita, i 30 cittadini che nel 2026 raggiungono o superano il secolo di vita sono così distribuiti: 1926: 13 persone; 1925: 10 persone; 1924: 3 persone; 1923: 3 persone; 1918: 1 persona.

Maria Chemello è la decana di Schio

A guidare la speciale classifica della longevità scledense è Maria Chemello, nata nel 1918.

La donna, che aveva compiuto 107 anni alla fine del 2025, nel corso del 2026 raggiunge dunque 108 anni, confermandosi la persona più anziana della città.

Il calendario dei compleanni vede inoltre agosto come il mese con il maggior numero di traguardi: sono sette le persone che festeggiano il secolo di vita o un anniversario successivo. Seguono dicembre con sei, giugno con quattro e luglio con tre.

“Un dato significativo per la nostra città”

“Trenta persone che raggiungono o superano i cent’anni sono un dato significativo per la nostra Città e raccontano, attraverso tante storie personali e familiari, una parte importante della comunità”, commenta la sindaca Cristina Marigo.

“Dietro a ciascuno di questi numeri ci sono vite che hanno attraversato epoche molto diverse, cambiamenti profondi e momenti cruciali della storia del nostro territorio. È bello poter riconoscere e valorizzare questa presenza, mantenendo un legame tra le generazioni e dedicando attenzione alle persone più anziane e alle loro famiglie”.

Anche la vicesindaca Barbara Corzato sottolinea il dato relativo alla componente femminile: “Colpisce in particolare la forte presenza femminile: 27 donne su 30, un dato che rende ancora più evidente quanto la longevità a Schio abbia un volto soprattutto femminile”, osserva.

“I nostri centenari rappresentano una memoria preziosa della Città ma sono anche il segno di qualità della vita e di una rete familiare e sociale che si prende cura dei più anziani”.

Un legame tra generazioni

I numeri dell’anagrafe diventano così anche uno spaccato della storia di Schio: 30 persone che hanno attraversato almeno un secolo di profondi cambiamenti, dalla prima metà del Novecento fino ai giorni nostri.

Un patrimonio di memoria che l’Amministrazione comunale considera parte integrante della comunità e che, attraverso le storie dei suoi cittadini più longevi, mette in relazione generazioni diverse.